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 Comunicati Stampa - Novembre 2008

“ E’ arrivato il momento di avviare una seria attività di sperimentazione sulle biotecnologie in agricoltura.” Lo ha ribadito oggi a Cremona il presidente della Confagricoltura, Federico Vecchioni, alla Tavola Rotonda organizzata dai giovani agricoltori lombardi “Ogm: i perché di una scelta.”
A novembre, in base agli indici provvisori Istat sui prezzi al consumo, la spesa per i prodotti alimentari lavorati resta in crescita e così il caro pasta; mentre le quotazioni all’origine dei cereali continuano a diminuire. Lo denuncia Confagricoltura in relazione all’indice provvisorio dei prezzi al consumo di novembre, diffuso dall’Istat, che mostra una crescita delle quotazioni per i beni alimentari lavorati dello 0,2%, rispetto ad ottobre 2008; gli alimentari non lavorati sono diminuiti (-0,1%).
La prossima campagna pomodoro è a rischio. Lo sottolinea Confagricoltura che sta analizzando le stime degli investimenti per il prossimo anno, che prevedono aumenti di superfici a pomodoro del 30- 40%.
Si è svolto oggi, presso la sede di Esselunga, un incontro tra il presidente ed il management della società di Limito di Pioltello ed una delegazione di imprenditori di Confagricoltura guidata dal presidente Federico Vecchioni.
Per fronteggiare la grave crisi del settore olivicolo occorrono misure urgenti indirizzate prioritariamente a sostenere il reddito delle imprese del settore e a tonificare il mercato rilanciando l’immagine del “made in Italy”. E’ quanto ha sottolineato la Confagricoltura in occasione dell’incontro informale con la commissione Agricoltura del Senato, che precede quello con il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia.
Il mese di ottobre 2008 ha registrato per gli scambi commerciali dell’Italia con i paesi extra Ue un peggioramento generalizzato del saldo commerciale. Fanno eccezione – rileva Confagricoltura - i prodotti agricoli allo stato naturale che, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, hanno presentato un significativo incremento delle esportazioni (+18,3 %), oltre cinque volte l’aumento del totale dei settori di attività economica.
E’ sempre più crisi per i formaggi. Lo sottolinea Confagricoltura che rimarca come le più recenti rilevazioni delle quotazioni all’origine delle produzioni lattiero-casearie italiane evidenzino ulteriori cedimenti che sottolineano come la crisi sia tutt’altro che superata.
Oltre 50 aziende italiane agricole ed agroalimentari hanno incontrato, con rapporti bilaterali di affari, numerosi operatori rumeni del commercio, della ristorazione e della stampa, a Bucarest, nell’ambito del workshop di promozione delle produzioni italiane promosso da Confagricoltura con la collaborazione operativa dell’ICE ed il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico/Commercio Internazionale.
Questo il primo commento di Confagricoltura sull’esito del negoziato comunitario che ha portato all’approvazione della “revisione dello stato di salute” della Pac.
C’è sintonia ed aderenza di contenuti nella mobilitazione in atto della Confagricoltura e della Cia. Lo ha rimarcato il presidente di Confagricoltura che ha espresso adesione e apprezzamento per il sit-in odierno della Cia a Roma, davanti a Montecitorio, per rimarcare il grido d’allarme delle campagne.
Grande successo della manifestazione di Confagricoltura a Bologna. 100 mila imprenditori agricoli hanno detto no ai nuovi oneri, valutati in oltre 1 miliardo di euro, che graveranno sulle imprese.
L’Europarlamento, in assemblea plenaria, ha approvato un emendamento per il tabacco, chiedendo - come fa l’intera filiera europea - la proroga dell’attuale regime fino al 2013. Una richiesta sacrosanta, sottolinea Confagricoltura.
Il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni, dopo la manifestazione di Bologna, si è trasferito - per seguire il negoziato sull’health check - a Bruxelles. Qui ha incontrato una delegazione di produttori di tabacco per valutare le proposte della Commissione europea, riferite al settore.
Il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni è a Bruxelles per incontrare le delegazioni di vari Paesi europei e confrontarsi sull’health check della politica agricola comune, dopo l’aggiornamento negoziale di questo pomeriggio.
Servono specifiche misure anti-crisi anche per le imprese agricole. Lo sottolinea il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni, in vista della manifestazione di protesta dell’Organizzazione, prevista a Bologna il 19 novembre, a cui confluiranno migliaia di agricoltori da tutta Italia.
Confagricoltura - che sta monitorando costantemente il mercato del comparto bovino – è fortemente preoccupata per la situazione di “pesantezza” che si registra ormai da diverse settimane. Gli scambi sono sempre meno vivaci e le quotazioni tendono al ribasso.
Confagricoltura chiama a raccolta i propri associati di tutta Italia per la grande manifestazione che terrà mercoledì 19 novembre a Bologna per esternare il malessere delle campagne, le legittime richieste e gli interventi improcastinabili per il futuro sviluppo dell’agricoltura italiana.
Numerose emergenze hanno duramente colpito, nell’ultimo anno, l’allevamento bufalino, causando all’intero comparto, ma in modo particolare agli allevamenti, ingenti danni economici. Lo sottolinea Confagricoltura rimarcando l’impegno che il mondo produttivo sta ponendo in essere per far uscire il settore dall'emergenza.
Le mobilitazioni di Cia e Confagricoltura hanno un obiettivo comune: la difesa e la valorizzazione dell’agricoltura
Nel terzo trimestre 2008, secondo le stime preliminari dell’Istat, il Pil è sceso dello 0,5%, rispetto al precedente trimestre, quando si era contratto dello 0,4%: con due trimestri negativi consecutivi anche l’ economia italiana appare entrare in “recessione tecnica”.
Una “filiera leggera” dei mezzi tecnici che salvaguardi gli imprenditori agricoli, ma anche tutti i protagonisti della filiera a monte dell’attività agricola in senso stretto, dalla situazione di squilibrio dei mercati che nuoce a tutti i livelli. E’ questa la proposta di Confagricoltura lanciata dal componente della giunta Andrea Vergati, all’Eima, nel corso della tavola rotonda “Dalla crisi internazionale all’impatto della Pac. Riflessi sui mercati della meccanizzazione e dei mezzi tecnici”.
Signor Presidente, ogni giorno scompaiono quasi 1000 ettari di suolo destinato all’agricoltura: produzione agroalimentare, turismo ed ambiente, distrutti!
Allarme per la tenuta del sistema agricolo. Crollo generalizzato dei prezzi dei prodotti, dai cereali all’olio di oliva, dalla carne al latte. Aumento dei costi di produzione, macchine, carburanti, fertilizzanti, fitofarmaci. Mancati interventi sul fronte della previdenza, del fisco, delle assicurazioni, del credito, della semplificazione burocratica, dell’energia. Sono questi i motivi che hanno spinto Confagricoltura a manifestare il malessere dei propri agricoltori.
Gli Stati membri dell'Unione europea hanno approvato (ma con il voto contrario dell’Italia) le proposte della Commissione che abrogano le norme specifiche di commercializzazione di ventisei tipi di frutta e ortaggi. Le norme adottate, per motivi pratici, entreranno in vigore al 1°luglio 2009.
“L’analisi dei mercati cerealicoli italiano, europeo e mondiale non lascia adito a dubbi. Senza adeguati interventi di politica economica aumenta il rischio che i redditi dei produttori non tengano più – afferma il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni – e che calino le semine di cereali, esponendo il nostro Paese ad una maggiore dipendenza dall’estero.”
Confagricoltura presenta la I edizione della manifestazione: “ L’Olio nuovo della Costa Toscana”. A partire dal 15 novembre, a Lucca presso i locali del Real Collegio, le aziende produttrici di olio extra vergine di oliva ed i Frantoi delle provincie della Costa Toscana, iscritte al circuito dei controlli della DOP LUCCA e dell'IGP TOSCANO proporranno al pubblico l'olio del nuovo raccolto.
Il divieto europeo che dal 1997 impedisce alla carne di pollame americana disinfettata al cloro di arrivare sul mercato europeo rischia nuovamente di cadere.
Prezzi in picchiata e costi di produzione che si impennano sono i fattori di un’equazione che tutti cerealicoltori debbono risolvere in questi giorni, all’inizio della stagione di semina autunnale, con un risultato che sembra quasi scontato: piantare di meno.
Loretta Di Simone imprenditrice di Confagricoltura è stata premiata oggi come “Giovane agricoltore europeo più innovativo”, in occasione della celebrazione dei 50 del Ceja (Consiglio europeo dei giovani agricoltori).
I produttori, trasformatori e lavoratori del settore tabacchicolo di tutte le regioni italiane, esprimono il proprio dissenso sulle dichiarazioni della Commissaria europea Mariann Fischer Boel, oggi a Roma per incontrare i giovani agricoltori del Ceja.
“E’ impensabile abbandonare un settore produttivo come quello equino che rappresenta una delle eccellenze del nostro Paese e che coinvolge un ingente giro d'affari estraneo all’attività agricola.” Lo ribadisce Confagricoltura, in occasione di Fieracavalli, una manifestazione nata nel 1898 come semplice mercato equino e che oggi rappresenta un appuntamento di rilevanza internazionale, con oltre 145.000 visitatori da tutto il mondo.
Una delegazione della Confagricoltura guidata dal direttore generale Vito Bianco ha incontrato questa mattina il segretario generale del Copa Cogeca, il Comitato di rappresentanza che riunisce le Organizzazioni professionali e le cooperative agricole dei Paesi dell’Unione europea, Pekka Pesonen.
Una nutrita delegazione dell’ANGA (Associazione Nazionale Giovani Agricoltori di Confagricoltura), guidata dal presidente Marco Saraceno, interverrà il 6 novembre alla celebrazione del 50° anniversario del Consiglio Europeo dei Giovani Agricoltori (Ceja) in Campidoglio, a Roma.
“Il mercato del comparto bovino continua a segnare tendenze negative”. Lo rimarca Confagricoltura che segnala, oltre all’andamento negativo dei prezzi alla produzione (-19%), la generale contrazione delle macellazioni, indice, se pur indiretto, dell’andamento produttivo dell’allevamento italiano: nei primi sette mesi del 2008, si registra una diminuzione del 5,7% per i vitelli e del 8,4% per i vitelloni, rispetto al medesimo periodo del 2007.
I rappresentanti dei ministeri agricoli di Italia, Bulgaria, Francia, Grecia, Polonia, Romania, Spagna e Ungheria, si sono riuniti oggi a Verona al Palazzo della Gran Guardia per discutere e redigere una comunicazione congiunta in merito alle prospettive del comparto comunitario del tabacco.
Il presidente della Confagricoltura Federico Vecchioni esprime apprezzamento per l’azione politica del ministro per le Politiche agricole Luca Zaia, che ha riunito a Verona. I rappresentanti di otto Paesi europei grandi produttori di tabacco, per un vertice da cui è emersa una posizione comune molto determinata sulla necessità di prorogare fine al 2013 gli attuali di sostegno al settore e che verrà presentata al presidente di turno Michel Barnier e alla Commissaria europea Mariann Fischer Boel.
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