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 Comunicati Stampa - Febbraio 2008

Confagricoltura ritiene un passo importante l’adozione preliminare, da parte del Consiglio dei Ministri, dello schema di decreto legislativo che integra i decreti di orientamento in materia di modernizzazione e regolazione del settore agricolo.
Tavola rotonda di Agriturist (Confagricoltura) nell’ambito del VII Forum Nazionale dell’Agriturismo, mercoledì 5 marzo a Villa San Giovanni (Reggio Calabria).
"Semplificazione, efficienza, sostenibilità e trasparenza. E’ quanto chiede Confagricoltura per modernizzare il sistema-lavoro agricolo”.
“L’avvio della procedura della procedura d’infrazione da parte della Ue, impone che la questione dell’etichettatura venga risolta a Bruxelles.”
“Una politica per le commodities, che riporti l’agricoltura al centro delle politiche economiche del nostro Paese, e restituisca agli imprenditori agricoltori agricoli fiducia e convenienza a produrre materie prime alimentari.”
Le vili azioni intimidatorie e gli ingenti danni provocati all’azienda calabrese di Carlo Siciliani, membro di Giunta di Confagricoltura, ripropongono con evidenza il tema della sicurezza e della legalità in alcune aree del Mezzogiorno.
«Quella della Corte di Giustizia europea è senz’altro una sentenza importante perché sottolinea, senza ombra di dubbio, che “parmesan” è un’evocazione della Dop “Parmigiano Reggiano”, la quale è tutelata dal diritto comunitario.
Una politica per le commodities, con adeguati strumenti di gestione dei mercati a livello comunitario e uno sguardo attento alla ricerca e all’innovazione.
Il presidente della Confagricoltura, alla fiera di Cremona, sulla verifica dello ‘stato di salute della Pac’
Quaranta miliardi di euro e centinaia di migliaia di posti di lavoro, le perdite per l’Europa
“L’Italia deve recuperare un atteggiamento nazionale volitivo in politica estera e coniugarlo alle esigenze dei nostri settori produttivi e delle nostre imprese, in maniera da promuoverne la crescita”.
Si è chiusa, nella tarda serata di ieri, la contrattazione sul prezzo del pomodoro da industria 2008. Ne da notizia Confagricoltura, che giudica positivo l’accordo raggiunto a 79,50 euro/tonnellata.
“Un risultato lusinghiero, ottenuto con il contributo, soprattutto, delle esportazioni dei prodotti agricoli, in particolare ortaggi e frutta fresca, che hanno raggiunto un valore di circa 4.850 milioni di euro, con un incremento del 12,4% sul 2006, circa otto punti in più rispetto alle importazioni (10.150 milioni di euro, + 4,8%)”.
Piergiovanni Pistoni è stato confermato presidente della Federazione nazionale vitivinicola di Confagricoltura.
“Finalmente un’iniziativa per 'moralizzare' la questione dei prezzi e degli aumenti dei prodotti agroalimentari e mettere fine alla continua rincorsa agli allarmismi ingiustificati”.
“Il negoziato procede, ma si intravedono solo rischi e non progressi per l’agricoltura europea e per la tenuta dell’occupazione”.
Confagricoltura, in vista delle elezioni, sollecita fin da ora le forze politiche ed il nuovo governo ad impegnarsi per la competitività e l’innovazione.
“Un vero e proprio piano per la competitività, una ‘Strategia di Lisbona’ per l’agricoltura, che preveda strumenti reali per la crescita dell’impresa su tutti i temi evidenziati dal rapporto: dalle opportunità di mercato, alla dimensione economica delle imprese, all’internazionalizzazione”.
Al seminario “Serbia e Romania: opportunità di mercato e di investimenti diretti in un’Europa che cambia” – organizzato da Confagricoltura e ICE, nell’ambito di Fieragricola a Verona – l’Istituto e l’Organizzazione degli imprenditori agricoli riconfermano l’importanza di concretizzare sinergie tra le istituzioni pubbliche e le imprese. Uno dei principi di base dell’Accordo di settore, siglato da Confagricoltura e Ministero del Commercio Internazionale, che ha permesso di predisporre i due progetti di intern
Offrire ai propri associati e più in generale a tutti gli agricoltori prodotti e servizi assicurativi calibrati sulle loro effettive esigenze.
Semplificazione, efficienza, sostenibilità e trasparenza. E’ quanto chiede Confagricoltura per modernizzare il sistema-lavoro agricolo, che è stato caratterizzato, da oltre un decennio, da immobilismo, arretratezza, storture e disfunzioni, che hanno inciso sulla competitività delle imprese e sulla occupazione, ampliando il gap rispetto agli altri partners europei.
Intesa tra le parti sociali e tavolo di confronto con il governo. E’ questo il metodo che ha portato risultati concreti in tema di lavoro in agricoltura. E che, a parere di Confagricoltura, deve essere seguito anche per le problematiche che restano ancora aperte.
Il garante per la sorveglianza dei prezzi è preoccupato per i ventilati rincari al consumo della carne; Confagricoltura è anche preoccupata per la situazione di crisi strutturale in cui versa la zootecnia da carne italiana (soprattutto per bovini e suini). Un settore, come quello zootecnico - fortemente dipendente dall’estero e quindi che subisce i contraccolpi delle tensioni dei prezzi internazionali - non lo si può abbandonare al suo destino.
“L’operazione di ristrutturazione dei crediti agricoli INPS va in porto”.
Il presidente della Confagricoltura Federico Vecchioni è stato ricevuto oggi dal presidente incaricato Marini, nell’ambito delle consultazioni con le parti sociali per la formazione del nuovo governo.
La tendenza alla diminuzione delle imprese agricole registrate presso le Camere di Commercio e “fotografata” dai dati Unioncamere-Movimprese, dura da alcuni anni e viene attribuita da Confagricoltura a motivi diversi.
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