Skip navigation links
Comunicati Stampa
Anno 2012
Anno 2011
Anno 2010
Anno 2009
Anno 2008
Anno 2007
Cartelle Stampa
Fotografie
Skip Navigation LinksConfagricoltura > Press Room > Comunicati Stampa
27/09/2010 
Al Consiglio agricolo Italia, Francia e Germania chiedono che sugli Ogm decida Bruxelles. Confagricoltura: "Posizione responsabile"
 

Italia, Francia e Germania hanno espresso, in sede di Consiglio dei Ministri agricoli, il loro dissenso riguardo alla proposta della Commissione europea di delegare agli Stati membri la decisione di "bandire" o meno la coltivazione di Ogm dal loro territorio praticamente senza dare particolari motivazioni; da parte del ministro Galan, e dei suoi omologhi francese e tedesco, si è evidenziato che la "libertà di scelta" proposta è in realtà un vulnus al principio del mercato unico.

Confagricoltura ritiene che la posizione espressa dai tre Paesi, in questa fase interlocutoria di confronto europeo, sia responsabile; hanno consapevolezza che su una materia così importante, e con conseguenze a livello globale, non si debba  marciare in ordine sparso.

Dello stesso avviso è – ricorda Confagricoltura – il Copa, l’organismo di rappresentanza degli agricoltori europei, che ha chiesto anch’esso che in materia di Ogm si decida in modo coordinato a Bruxelles.

Confagricoltura, tra l’altro, fa presente come Francia e Germania siano Paesi che hanno sostenuto una moratoria unilaterale della coltivazione di Ogm tuttora in vigore. E nonostante ciò intendano “centralizzare” le decisioni a livello europeo.

Per quanto riguarda il nostro Paese – in attesa delle decisioni di  Bruxelles – si stanno definendo le linee guida di coesistenza che le Regioni discuteranno il prossimo 30 settembre. Confagricoltura auspica che, invece di un bando, l'Italia preferisca definire linee guida percorribili, realistiche e proporzionali all'obiettivo, che non costituiscano surrettiziamente un divieto di fatto per la coltivazione Ogm. Sarebbe questa una contraddizione rispetto alla linea europeista e laica espressa dal ministro Galan  al Consiglio agricolo di oggi.

Confagricoltura - C.so Vittorio Emanuele II, 101 - 00186 Roma - C.F. 80077270587