“L’iscrizione della ‘Dieta mediterranea’ nella prestigiosa lista dei Patrimoni mondiali dell’umanità dell’Unesco rappresenta un traguardo di inestimabile valenza per l’immagine della nostra agricoltura e delle sue impareggiabili produzioni di qualità”.
Questo il commento di Confagricoltura, all’annuncio diffuso dal ministro Giancarlo Galan, in merito al recente atto di indirizzo con il quale l’Unesco raccomanda che la “Dieta mediterranea” venga inclusa nell’elenco delle tradizioni considerate patrimoni immateriali da preservare per il bene dell’intera umanità.
“Meritevole l’operato del ministro Galan e degli esperti del Mipaaf - sempre secondo Confagricoltura - grazie ai quali è stato possibile accreditare, a livello internazionale, le nostre pratiche alimentari e l’agricoltura come un’insieme di valori e conoscenze che fanno onore in particolare all’Italia che, della Dieta mediterranea, è stata antesignana e concreta promotrice”.