La generalizzata riduzione delle consegne, registrata a livello europeo negli ultimi mesi, ha migliorato le performance economiche dei prodotti lattiero-caseari nazionali.
Il comparto dei formaggi grana, dopo oltre 15 mesi di contrazioni, ha cominciato a registrare segnali di crescita, anche in termini di volumi di vendita, così come le altre produzioni lattiero-casearie.
Per quanto concerne le quotazioni all’origine, il Parmigiano-Reggiano ha segnato un incremento di 5 € cent/kg, mentre il Grana Padano evidenzia aumenti dell’1,6% su base settimanale.
Negli ultimi tempi si è registrata, inoltre, una sempre più consistente domanda di latte da parte dell’industria dedita al fresco, con conseguente aumento dei prezzi del “latte spot”, sia di origine nazionale che estera.
“A questo punto - è il commento di Confagricoltura - non solo è auspicabile ma concretamente possibile l’aggiornamento degli accordi quadro in essere in modo da adeguare i contenuti economici alle migliorate prospettive mercantili; e riconoscendo finalmente agli allevatori la possibilità di programmare con ritrovata tranquillità l’attività produttiva”.