“La morte di Francesco Cossiga lascia un vuoto di passione, cultura e fermezza morale nella scena politica del Paese”. Così il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, ha commentato la notizia della scomparsa del presidente emerito della Repubblica spentosi oggi a Roma.
“Francesco Cossiga - ha proseguito Vecchioni - si è sempre dimostrato uomo di Stato nel senso più profondo del termine: inflessibile difensore delle istituzioni, ma pronto alla denuncia più netta e spesso provocatoria di quanto fosse necessario cambiare nel sistema italiano. Ha saputo fondere i principi cristiani ai valori ispirati alle più solide democrazie parlamentari del mondo occidentale. E’ stato un esempio di coerenza che, più di una volta, è servito ad indicare la via all’Italia repubblicana in momenti bui e difficili”.