Il Marocco intende uscire dalla gestione diretta delle terre agricole per affidarle ad imprenditori privati, anche stranieri, capaci di far fruttare i propri investimenti, realizzando progetti che valorizzino l’agricoltura, creando anche nuovi posti di lavoro. In tale ottica l’ambasciatore del Regno del Marocco, Hassan Abouyoub, ha scelto Confagricoltura come sede per presentare oggi alle imprese agricole italiane, il programma di concessione dei terreni agricoli demaniali.
Si tratta, in particolare, della terza fase del programma di cessione, che riguarda 21.240 ettari di terreni agricoli di proprietà statale, dislocati in tutto il territorio del Paese, che verranno destinati, attraverso contratti pluridecennali in concessione, a 57 grandi progetti di filiera, con una superficie superiore a 100 ettari, 139 medi progetti per progetti (tra i 20 e i 100 ettari) e a 94 piccoli progetti (appezzamenti inferiori ai 20 ettari).
”La disponibilità di terreni agricoli in un Paese vicino, con un mercato aperto, un livello di sicurezza buono e fondamenta economiche sostanzialmente sane, è – ad avviso di Confagricoltura - particolarmente stimolante per le imprese agricole italiane, che negli ultimi due anni hanno guardato agli investimenti diretti all’estero con notevole cautela, condizionati anche in questo caso dalla pesante crisi economica”.
Nel corso dell’incontro i numerosi imprenditori presenti hanno avuto dettagliate informazioni sulle modalità per candidarsi al progetto. Per Confagricoltura l’occasione rientra nella attività di internazionalizzazione, che da tempo ha posto fra le sue linee di azione, indirizzandola, da un lato, verso la promozione dell’export dei prodotti agricoli ed agroalimentari italiani, soprattutto verso nuovi mercati e, dall’altro, a supportare gli imprenditori agricoli che intendono fare investimenti diretti all’estero, come in questo caso.
“Condividiamo – commenta Confagricoltura - la decisione del governo marocchino a stimolare gli investimenti da parte degli agricoltori italiani, poiché siamo certi che i nostri imprenditori, operando in accordo con quelli locali, possano portare un arricchimento professionale e tecnico, contribuendo così all’ulteriore sviluppo economico del Paese” .
|
Import Export Saldo Italia - Marocco - Agroalimentare |
|
Valori in Euro , dati cumulati |
|
ANNO |
|
|
import |
export |
saldo |
|
2006 |
181.163.112 |
16.645.474 |
-164.517.638 |
|
2007 |
143.239.476 |
17.235.165 |
-126.004.311 |
|
2008 |
163.325.478 |
26.784.749 |
-136.540.729 |
|
2009 |
159.392.526 |
20.653.791 |
-138.738.735 |
|
|
import |
export |
saldo |
|
2009 gennaio |
7.039.021 |
1.413.395 |
-5.625.626 |
|
2010 gennaio |
9.388.509 |
1.392.822 |
-7.995.687 |