“Quota record del deficit della bilancia agroalimentare che nel 2011 ha toccato i 10.307 miliardi di euro”. Una performance negativa soprattutto per la modesta crescita dell’export agricolo (+2,7%) e per il balzo avanti dell’import (+16,7%)”. Lo pone in evidenza il presidente di Confagricoltura Mario Guidi da Torino, dove è intervenuto alla Convention dei direttori provinciali e regionali dell’Organizzazione, commentando i dati sul commercio estero dell’Istat.
“L’export agricolo – commenta il presidente di Confagricoltura - è cresciuto molto meno di quanto ha fatto il resto dell’export italiano (+11,4%), mentre negli ultimi anni aveva manifestato quasi sempre performance migliori rispetto all’export complessivo nazionale. Nel 2011 ha marcato il passo come non accadeva dal 2006.
“L’agricoltura – prosegue Guidi - è in grandissima difficoltà, non riesce a preservare le sue quote di mercato e ad accrescerle ed è sempre più debole sul fronte delle importazioni anche per scelte come quella dell’ odierno accordo bilaterale dell’Ue con il Marocco”.
“Nelle politiche economiche servono interventi appositi che rilancino l’agricoltura – conclude il presidente di Confagricoltura -. Il 2011 è stata un’annata insoddisfacente per il settore primario dove hanno pesato le crisi internazionali, i cambiamenti politici (tre ministri all’agricoltura in pochi mesi), gli sconvolgimenti climatici, gli allarmi ingiustificati (come l’E.Coli in Germania per l’ortofrutta). E purtroppo nel 2012 non si è partiti con il piede giusto con l’export dei prodotti agricoli interrotto dalla protesta dei Tir e dalla neve”.
TABELLA
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Evoluzioni del saldo agroalimentare italiano |
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(elaborazione Confagricoltura su dati Istat –
tutti i dati in milioni di euro) |
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Anno |
Import |
Export |
Saldo |
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2008 |
35.217 |
26.261 |
- 8.956 |
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2009 |
32.359 |
24.645 |
- 7.714 |
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2010 |
36.443 |
27.793 |
-8.650 |
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2011 |
40.459 |
30.152 |
-10.307 |
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