Si è concluso il concorso “I prodotti tipici dell’agricoltura e dell’alimentazione italiana: tutela e valorizzazione di qualità, origine, tradizione”, organizzato da Agriturist (Confagricoltura) con il contributo del ministero delle Politiche agricole e forestali, e rivolto alle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado.
La giuria, presieduta da Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist, ha eletto le scuole vincitrici delle quattro sezioni in cui era articolato il premio:
- Sezione Scuola dell’Infanzia, istituto “Alba serena” di Torrette di Ancona;
- Sezione Scuola Primaria, istituto “Marco Polo” di Bomporto (Modena);
- Sezione Scuola Secondaria di Primo Grado, istituto “A. Maiuri” di Pompei (Napoli);
- Sezione Scuola Secondaria di Secondo Grado, Istituto Tecnico Agrario G. Pavoncelli di Cerignola, in provincia di Foggia.
La qualità degli elaborati in gara è stata complessivamente molto buona, come evidenzia l’assegnazione anche di sette menzioni di merito ad altrettanti contributi giudicati dalla Giuria particolarmente meritevoli:
- Sezione “Grandi” della Scuola dell’infanzia “S. Martino Vescovo” di Cussignacco (Udine);
- Classe 1a sezione B della Scuola Primaria “S. Antonino” di Barcellona (Messina);
- Classi 5a sezioni A e B della Scuola Primaria di via F. Gioia – Direzione Didattica Statale “17 Circolo” di Cagliari;
- Classe 3a sezione G della Scuola Secondaria di Primo Grado "Centro Storico" di Pordenone;
- Istituto Tecnico Agrario “G. Cerabona” di Marconia di Pisticci (Matera);
- Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “V. Lilla” di Francavilla Fontana (Brindisi);
- Classe 5a sezione A dell’ Istituto Tecnico Agrario “S. Nilo” di Rossano (Cosenza).
“Siamo molto soddisfatti dell’esito del concorso - dichiara il presidente di Agriturist, Vittoria Brancaccio - soprattutto perché la maggior parte degli elaborati in gara ha tratto spunto da visite in fattore didattiche. I ragazzi hanno così potuto conoscere dal vivo lo svolgimento delle attività agricole e le particolari lavorazioni che accompagnano la produzione delle straordinarie specialità a denominazione d’origine per le quali l’Italia è al primo posto in Europa”.
“L’esperienza diretta - prosegue il presidente di Agriturist - ha consentito un rilevante impiego delle tecnologie multimediali impegnando con successo docenti ed allievi nella realizzazione di presentazioni col computer di eccellente qualità”.
“Molte delle aziende agricole visitate dalle scuole - conclude Vittoria Brancaccio - offrivano anche ospitalità agrituristica, suscitando così nei ragazzi curiosità verso questa proposta di vacanza che avvicina alla cultura alimentare e alla conoscenza dell’ambiente naturale”.
I vincitori del concorso di Agriturist saranno premiati con un ricco assortimento di prodotti agroalimentari italiani riconosciuti dall’Unione Europea DOP e IGP.