“L’irruzione di pseudo no global che hanno devastato un campo di mais a Vivaro (Pordenone) che presumevano Ogm è inaccettabile ed illegale. Bene ha fatto il ministro Galan a parlare di squadrismo”. E’ il commento di Confagricoltura alla notizia della distruzione del raccolto di mais di un produttore del Pordenonese. “Ancora una volta su un tema come gli Ogm si usa la violenza - dice l’Organizzazione degli imprenditori agricoli -. Alla violenza verbale si è unita ora quella fisica”.
“Siamo paladini della legalità, che significa rispetto delle regole – sottolinea Confagricoltura -. I campi a mais Ogm non vanno coltivati finché non sarà disposto dalla legge. Ma non è ammissibile neanche entrare in una proprietà privata e danneggiarla. La forza brutale non può essere mai giustificata ed accettata; vanno condannate e punite con fermezza e rigore le intimidazioni da chiunque provengano”.
“Lo ribadiamo ancora una volta – conclude Confagricoltura - sugli Ogm bisogna far parlare la ricerca, sulla base di serie valutazioni scientifiche e altrettanti seri passaggi politici, ispirati da un pensiero libero e liberale nell’approccio con il mercato”.