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 Luglio

“Prosegue la stasi dei prezzi al consumo degli alimentari che a luglio sono stati addirittura di segno negativo: -0,1% rispetto al mese precedente, riequilibrando la lieve tendenza all’aumento di giugno (+0,1%). Mentre i prezzi medi complessivi hanno segnato un aumento a luglio dello 0,4% rispetto a giugno”. Lo rileva Confagricoltura analizzando l’andamento dell’indice provvisorio dei prezzi al consumo di luglio, diffuso dall’Istat.
È stato siglato oggi a Roma alla presenza del ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, un accordo fra Confagricoltura, Agrisviluppo e Ansaldo Energia (AEN, del Gruppo Finmeccanica) per lo sviluppo del primo impianto di pirogassificazione termochimica di biomasse, destinato alla generazione elettrica distribuita a sostegno dello sviluppo tecnologico nel comparto agro energetico.
Indagine di Agriturist (Confagricoltura) su mete e desideri dei turisti “verdi”: Maremma Salento e Lago di Garda ai primi posti. Torna l’Abruzzo. Flessione per Campania e Liguria. Stranieri sempre innamorati del Chianti.
Dare alle biomasse e al biogas le stesse opportunità delle altre fonti rinnovabili, in particolare dell’eolico e del fotovoltaico, confermando per almeno un triennio gli incentivi attualmente in vigore. E questa la richiesta di Confagricoltura, emersa nel corso del seminario “Energie da fonti rinnovabili.
"Sto lavorando ad un pacchetto dedicato all'agricoltura, e ai problemi indifferibili del settore, che porterò in Consiglio dei ministri e per questo ho battuto numerosi colpi con il ministero del Tesoro e con quello del Lavoro." L’annuncio del ministro Giancarlo Galan è giunto poco dopo che il titolare delle Politiche agricole era passato ad esprimere la sua solidarietà ai 400 associati di Confagricoltura impegnati in un sit-in davanti a Montecitorio per chiedere un decreto urgente per il settore,
“L’agricoltura è la chiave energetica del futuro”. Lo ha sottolineato il prof. Giuseppe Maracchi, dell’Università di Firenze, intervenendo a Roma al seminario di Confagricoltura sulle energie rinnovabili.
“Si perpetua il brutto paradosso di autorizzare l’importazione e la trasformazione di mais Ogm per uso alimentare e mangimistico vietandone però agli agricoltori europei e italiani la coltivazione”. E’ il commento di Confagricoltura alla notizia che la Commissione europea ha concesso autorizzazioni all’utilizzo di altri sei tipi di mais Ogm d’importazione.
Oggi, dopo Cremona e Napoli, Confagricoltura ha scelto piazza Montecitorio, a Roma per lanciare il suo “grido di dolore” a fronte di una Finanziaria che non concede spazi di sopravvivenza al settore agricolo, da anni martoriato da un mix devastante di prezzi alla produzione in caduta libera e costi aziendali in salita verticale.
Nel primo trimestre dell’anno, rispetto all’analogo periodo 2009, sono cresciuti i prezzi dei generi necessari alla produzione agricola (+1,2%), ma al contempo sono diminuiti quelli dei prodotti venduti dagli agricoltori (-6,2%). “In questa situazione - sottolinea Confagricoltura commentando gli indici dei prezzi dei prodotti agricoli diffusi oggi dall’Istat - c’è il dramma del settore, stretto nella morsa di un pesantissimo calo dei redditi, di un aumento dei costi produttivi e di una significativa caduta
Sono già alcune migliaia gli agricoltori giunti in mattinata a Napoli per rispondere alla seconda giornata di mobilitazione nazionale proclamata da Confagricoltura dopo quella di giovedì scorso a Cremona. La manifestazione è organizzata per ribadire i temi caldi che non hanno avuto risposta dalla manovra economica, come la stabilizzazione della fiscalizzazione degli oneri sociali.
“Nei ragionamenti della politica l’agricoltura conta meno di un call center. La nostra non è una manifestazione contro il governo ma per l`agricoltura; ci rivolgiamo a chiunque sia disposto - non mi interessa se maggioranza o opposizione, io preferirei entrambi - a darci par condicio con gli altri settori produttivi. Un esempio di quello che intendiamo viene dalla fermezza del ministro Galan sulle quote latte.
Confagricoltura prosegue la mobilitazione nazionale per ribadire i temi caldi che non hanno avuto risposta dalla manovra economica, come la stabilizzazione della fiscalizzazione degli oneri sociali. Il 22 luglio c'è stata l'importante manifestazione di Cremona con 10.000 associati, lunedì 26 ci sarà quella di Napoli. "Siamo dalla parte giusta - sottolinea il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni - quella dellagricoltura e degli agricoltori".
Diminuiscono in valore, rispetto allo scorso anno, i consumi dei beni alimentari, anche se nell’ultimo trimestre si intravede una certa inversione di tendenza. Lo rileva Confagricoltura analizzando i dati diffusi oggi da Istat sulle vendite del commercio fisso al dettaglio.
L’Associazione Nazionale dei Giovani Agricoltori (Anga) partecipa massicciamente alla grande manifestazione di Confagricoltura a Cremona. Lo ha ribadito il presidente Nicola Motolese.
Questa sera, a partire dalle ore 19 negli spazi di CremonaFiere – piazza Zelioli Lanzini, 1 – si tiene la prima delle due manifestazioni nazionali promosse da Confagricoltura per sottolineare i problemi strategici che investono il futuro delle imprese e, più in generale, l’agricoltura italiana. Confagricoltura denuncia come nessuna delle richieste avanzate abbia trovato risposta nella manovra economica varata dal Governo. Dalle quote latte alla previdenza, alle bietole, dalle agevolazioni per il gasolio ai
“Confagricoltura valuta sintomatico quanto avvenuto in Commissione Agricoltura della Camera dove una parte dello schieramento di governo, pur di salvare l’emendamento per gli splafonatori del latte, non ha esitato a mandare in crisi la maggioranza. E’ un episodio significativo di un clima politico che sta mettendo a rischio la coesione sociale”.
“Se il Governo non assicurerà al comparto l’erogazione del sostegno promesso per il settore bieticolo-saccarifero, l’intera filiera non sopravvivrà all’attuale campagna 2010/2011: si troverebbe al di sotto della soglia minima di redditività.” E’ l’allarme lanciato oggi dal presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, durante la conferenza stampa di presentazione della mobilitazione nazionale contro la manovra. Una redditività che – per l’organizzazione agricola – sarebbe già difficilmente conseguibile
"Nonostante l'ultima rivisitazione in manovra dell'articolo 45, il provvedimento sui certificati verdi rimane privo di una logica sistemica, genera incertezza ed apre a destabilizzazioni del mercato dei certificati verdi". Lo ha detto il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, nella conferenza stampa di presentazione della mobilitazione nazionale contro la manovra di Governo prevista domani, 22 luglio, a Cremona e il 26 luglio a Napoli.
Confagricoltura ha chiamato a raduno i propri associati in due manifestazioni nazionali denunciando che nessuna delle richieste dell’Organizzazione ha trovato risposta nella manovra economica varata dal Governo. Dalle quote latte alla previdenza alle bietole, dalle agevolazioni per il gasolio ai certificati verdi.
“Il settore agricolo - avverte Confagricoltura - non deve essere posto ai margini della manovra economica né tantomeno penalizzato. Agli imprenditori non si possono chiedere ulteriori sacrifici. Occorre piuttosto garantire le risorse necessarie per metterli al riparo da nuove fiammate dei costi di produzione, che negli ultimi anni hanno penalizzato i bilanci delle imprese”.
Sul gasolio agricolo sono due, in particolare, i provvedimenti sollecitati da Confagricoltura nell’ambito della manovra economica, già a partire dal prossimo autunno: la riduzione delle accise sul gasolio agricolo per il riscaldamento delle serre e, contemporaneamente, l’adozione di misure concrete per evitare che un sistema retroattivo di restituzioni delle accise nel quinquennio 2000-2004 – previsto da una decisione dell’Unione europea - condanni alla chiusura l’intero sistema delle serre e del florovivai
“Da anni le stesse persone, spalleggiate da una certa parte politica, usano tutti i trucchi possibili per mettere in discussione le regole del sistema. È ora di finirla con il ‘trionfo dei furbi’, i tormentoni bastano e avanzano per una sola estate, sulle quote latte siamo invece alla ventiseiesima stagione”. Così il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, nel corso della conferenza stampa di presentazione della mobilitazione nazionale
L’estate 2010 non sarà facile per l’agriturismo: un sondaggio di Agriturist (Confagricoltura), condotto su un campione di 200 aziende agricole che offrono ospitalità, conferma le preoccupazioni già espresse da organizzazioni di categoria del turismo e associazioni di consumatori, e smentisce alcune previsioni di crescita del settore.
Buona performance dell’export agroalimentare e in particolare nei prodotti agricoli nei primi cinque mesi di quest’anno. Lo pone in evidenza Confagricoltura a commento dei dati Istat sul commercio estero diffusi oggi.
Confagricoltura ha chiamato a raduno i propri associati in due grandi manifestazioni nazionali, denunciando che nessuna delle richieste degli agricoltori italiani ha trovato risposta nella manovra economica varata dal Governo ed all’esame del Parlamento. Dalle quote latte, alla previdenza, alle bietole, dalle agevolazioni per il gasolio ai certificati verdi.
Il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, dopo aver ascoltato all’assemblea annuale di Confcooperative la relazione del presidente Luigi Marino ha espresso vivo apprezzamento per le parole con cui è stata sottolineata la volontà di Confcooperative di dialogare in agricoltura con chiunque voglia farlo e abbia progetti seri, puntando sulle carte vincenti dell’export e dell’internazionalizzazione.
Confagricoltura dichiara la mobilitazione nazionale. La decisione è stata presa dall’Assemblea generale dell’organizzazione degli imprenditori agricoli, che ha fatto il punto sulla situazione in atto ed, in particolare, sulla manovra economica all’esame del Parlamento.
L’indice definitivo sui prezzi al consumo rilevati da Istat per il mese di giugno conferma la frenata dei prezzi al consumo degli alimentari, che registrano un calo dello 0,3% rispetto allo stesso mese del 2009. E negli ultimi dodici mesi i prezzi degli alimentari sono aumentati dello 0,4% su base annua; meno della metà dell’incremento registrato dai prezzi medi complessivi (+0,9%).
Il nuovo quadro legislativo comunitario sugli Ogm finirà per aumentare la confusione, creando disparità di trattamento tra gli agricoltori dei vari Stati membri e disorientando i consumatori”. Confagricoltura esprime insoddisfazione per la decisione della Commissione Ue di delegare agli Stati membri l’autorizzazione o meno alle coltivazioni biotech.
«Sostegno al ministro Galan e forte critica all’emendamento sulle quote latte, passato per un voto alla commissione bilancio Senato, che proroga il pagamento delle multe per gli “splafonatori”», questo è quanto approvato oggi all’unanimità dal Consiglio nazionale dei giovani agricoltori di Confagricoltura.
In spregio ad ogni appello all’equanimità e alla tutela dei diritti delle persone oneste la Commissione Bilancio del Senato ha approvato, con un solo voto di scarto, l'emendamento alla manovra che dispone una sospensione fino al 31 dicembre del pagamento della rata delle multe quote latte per i produttori che hanno aderito alle rateizzazioni previste dalla legge. Confagricoltura stigmatizza questo vero e proprio atto di forza
La Giunta Esecutiva di Confagricoltura ha confermato il pressing su Governo e Parlamento riguardo ai contenuti della manovra economica, ribadendo la necessità delle misure previste per il settore agricolo. Confagricoltura - che ieri aveva duramente stigmatizzato l’emendamento con cui si intendeva far slittare a fine anno il pagamento delle multe sulle quote latte - ha apprezzato la “netta contrarietà” espressa dal Governo e dal ministro Galan verso una “sanatoria”, inaccettabile perché in spregio alle norme
Enel, CNA, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato Imprese, Confcommercio-Imprese per l’Italia e Confesercenti hanno sottoscritto un accordo per avviare congiuntamente la procedura di conciliazione paritetica su base volontaria delle controversie con i clienti business dell’elettricità e del gas sia del servizio di maggior tutela, sia del mercato libero, aderenti alle Confederazioni.
Ogni ora vanno in fumo sette milioni di euro del fatturato del made in Italy agroalimentare. Persi, o meglio scippati, dal cosiddetto “Italian sounding”, i prodotti “di ispirazione”, “taroccati”, che, con immagini, nomi e colori evocano quelli italiani, ma che niente hanno a che fare con la qualità, la cultura, le tradizioni del Bel Paese. Sette milioni di euro ogni ora, che alla fine dell’anno valgono oltre 60 miliardi di euro.
“La manovra economica del Governo, che si avvia a misurarsi con il voto di fiducia al Senato, non evidenzia segnali positivi per il settore agricolo, stretto nella morsa di un pesantissimo calo dei redditi, di un aumento dei costi produttivi e di una significativa caduta dei consumi alimentari”, questa la valutazione del presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, che, nel contempo, dà atto al ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, di avere posto con autorevolezza e determinazione
“Sulle quote latte decine di migliaia di allevatori onesti stanno subendo, increduli, la sopraffazione dell’illegalità al servizio di pochi. Di fronte a questo scandaloso scenario, Confagricoltura è pronta a tutte le forme di protesta più vigorose e radicali”.
“Sulle quote latte la coesione sociale è a rischio - avverte Confagricoltura, in relazione a possibili scappatoie che consentano una sospensione delle multe a chi ha superato i tetti di produzione - un settore cosi importante per l’agroalimentare italiano non può essere oggetto di continui attacchi mediatici e giurisdizionali da parte di un manipolo di produttori di latte (circa 700 su 39.000) che non vuole rispettare le regole comunitarie e nazionali”.
Luigi Malenchini è il nuovo presidente del Consorzio agrario di Parma. Vicepresidente di Confagricoltura Parma, Malenchini, 45 anni, ha un’azienda nel parmense dedita alla coltivazione di pomodori, cereali e con un impianto di biogas. Vicepresidenti sono Gianni Brusatassi (Cia, presidente nazionale di Uiapoa) e Paolo Bandini (presidente Unione Cooperative di Parma). Quattro i componenti di Giunta: 2 Confagricoltura, 1 Cia, 1 Contoterzisti).
“Da Ferrara può partire la decisione di declinare il Sindacato della proposta in quello della mobilitazione. Se dalla Finanziaria non arriveranno risposte anche per l’agricoltura, se non arriveranno gli incentivi concessi agli altri settori produttivi, Confagricoltura tornerà a rivendicare il suo ruolo di Sindacato e, accanto al dialogo, ci sarà la presenza nelle piazze. Decideremo nella Giunta dell’8 luglio”. Così ha detto il presidente nazionale Federico Vecchioni all’assemblea di Confagricoltura Ferrara.
C’è forte attesa da parte di Confagricoltura e Agroenergia per le decisioni del Governo sull’art. 45 della manovra finanziaria che riguarda i certificati verdi. Se non si provvederà ad abrogare la norma che prevede l’abolizione dell’obbligo di riacquisto da parte del Gestore dei Servizi energetici (GSE) dei certificati verdi in eccesso sul mercato, ci saranno forti ripercussioni sul settore e le ambizioni dell’Italia sulle rinnovabili verranno notevolmente ridimensionate.
“Ha ragione il ministro Tremonti quando denuncia la criticità delle amministrazioni regionali che hanno a disposizione risorse comunitarie ma non le spendono. Nel Mezzogiorno bisogna cambiare decisamente rotta; non sono ammissibili disfunzioni e carenze così macroscopiche in relazione alla gestione dei fondi dei piani di sviluppo rurale”. Lo ha sottolineato il direttore generale Vito Bianco intervenendo all’assemblea di Confagricoltura Bari.
La spesa alimentare delle famiglie italiane nel 2009 è scesa del 3 per cento. Il doppio della flessione complessiva dei consumi registrata a livello nazionale e per i prodotti non alimentari, che costituiscono oltre l’80 per cento della spesa totale delle famiglie. Lo rileva Confagricoltura, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat.
C’è un eccessivo divario tra i prezzi chiesti dagli allevatori di suini (1,21 €/kg) e quelli definiti dalla parte industriale (1,16 €/kg), che, tra l’altro, non è giustificato dall’andamento mercantile. Lo sottolinea Confagricoltura, stigmatizzando il comportamento dei macellatori nella seduta dell’1 luglio della Commissione unica nazione per la determinazione del prezzo dei suini (CUN).
Confagricoltura ha varato, partendo da Torino, il suo programma “Dal produttore al consumatore”. L’obiettivo è quello di mettere in rete un gruppo qualificato di imprese agricole, che avvalendosi della tutela di un marchio depositato e di un portale internet dedicato (www.dalproduttorealconsumatore.info) si impegnano a rispettare un codice di comportamento rigoroso basato su sicurezza alimentare, tipicità, tracciabilità e trasparenza.
Tempi lunghi, ampi dibattiti per delineare gli scenari futuri della politica agricola comune, ma le situazioni, i mercati, le competizioni evolvono troppo rapidamente. E le riforme comunitarie rischiano di essere vecchie prima ancora di essere varate. Lo ha sottolineato il presidente nazionale Federico Vecchioni intervenendo a Chivasso (Torino) all’assemblea della Confagricoltura del Piemonte dedicata alla riforma della Pac dopo il 2013.
Federica Morricone è la nuova presidente di Confagricoltura Abruzzo. E’ stata eletta dall’assemblea che si è tenuta a Morro d’Oro, nel Teramano, dove si trova la sua azienda vitivinicola “Villa Medoro”.
L’ultima nata è la rapa rossa, ricca di antociani (quelli che si trovano nei mirtilli o nel vino rosso) e di litio. Le antocianine hanno un potere antiossidante, combattono i radicali liberi, i danni provocati dalle radiazioni ultraviolette, e la fragilità capillare di chi ha problemi di circolazione e di origine infiammatoria. Il litio è utile nelle cura delle malattie depressive.
Per il cibo halal (lecito, secondo i dettami del Corano) è un vero e proprio boom di richieste e il “made in Italy” potrà segnare un altro successo con i diversi piatti tipici della cucina italiana non solo sui mercati nazionali, ma anche sui mercati esteri.
Crollano gli investimenti in agricoltura. Erano già in calo (-4,7% nel 2007, -2,7% nel 2008) ma nel 2009 si è registrato un tracollo: -17,4%. Certo è andata male in tutti i settori dell’economia italiana, per colpa della crisi mondiale, ma quello dell’agricoltura è il comparto in cui si è investito di meno (la media degli investimenti nazionali nel 2009 è di -12,1%).
Entra in vigore da oggi il nuovo logo europeo per i prodotti biologici. La sua introduzione - spiega Confagricoltura - si accompagna alle molte novità che i nuovi regolamenti hanno introdotto a tutela del consumatore.
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