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 Giugno

“I conti delle imprese agricole italiane continuano a non tornare. Stretti tra il calo persistente delle quotazioni all’origine e l’aumento dei costi, gli agricoltori hanno subito un taglio dei redditi negli ultimi anni notevolissimo, meno 35% dal 2000 ad oggi”. Lo ha detto il direttore generale di Confagricoltura, Vito Bianco, intervenendo all’assemblea degli agricoltori di Arezzo.
“Sulla querelle infinita delle quote latte e relative multe non possiamo accettare che vi siano sanatorie, o abbuoni, o qualsiasi altra corsia preferenziale diversa da ciò che le leggi 119 e 33 , con i relativi provvedimenti collegati, prevedono”. Così il presidente della Libera associazione agricoltori cremonesi, Antonio Piva, interviene confermando massima fiducia e sostegno al ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, e alla sua linea del rigore.
Prosegue la frenata dei prezzi al consumo degli alimentari che anche a giugno sono stati di segno negativo: -0,1% rispetto al mese precedente e -0,4% rispetto allo stesso mese del 2009; a fronte di ciò, la variazione dei prezzi medi complessivi ha segnato valori nulli a giugno rispetto a maggio, ma aumenti dell’1,3% a giugno 2010 su giugno 2009”. Lo rileva Confagricoltura analizzando l’andamento dell’indice provvisorio dei prezzi al consumo di giugno, diffuso dall’Istat.
“C’è voglia di tornare alla normalità, di far sì che le leggi vengano rispettate, che gli agricoltori si sentano tutelati. Anche temi come quote latte e ogm vanno affrontati non con populismo, ideologie preconcette, strumentali contestazioni, ma con l’unico metro accettabile: quello delle norme, delle certezze che deve dare il diritto”.
Vittoria Brancaccio, confermata alla presidenza di Agriturist (Confagricoltura), vede un agriturismo in salute, protagonista dell’offerta turistica italiana. Essenziale la sinergia fra Stato, Regioni ed imprese, per comunicare efficacemente con il mercato.
“In agricoltura la green economy è già una realtà”. Lo ha detto il presidente nazionale di Confagricoltura, Federico Vecchioni, intervenendo all’assemblea della Confagricoltura di Asti.
Da questa sera, 25 giugno, a domenica, 27 giugno, l’Agriturist rilancia l’appuntamento stagionale con le Giornate Nazionali delle DOP e delle IGP, chiamando all’appello le 840 aziende agrituristiche associate che offrono ristorazione o degustazioni dei propri prodotti, affinché propongano ai propri ospiti menu caratterizzati dalla presenza dei prodotti a denominazione d’origine protetta (DOP) oppure indicazione geografica protetta (IGP).
“Mantenere vive le terre arabili, che sono la garanzia del made in Italy, la base della nostra produzione agroindustriale. I seminativi sono una grande risorsa che l’agricoltura italiana non può permettersi di perdere”, così il presidente nazionale di Confagricoltura, Federico Vecchioni, intervenendo all’assemblea dell’Organizzazione agricola di Cremona.
Non crescono in generale i prezzi all’origine dei prodotti agricoli. Lo sottolinea Confagricoltura, analizzando le rilevazioni Ismea da cui si evince che a maggio 2010, sia su base congiunturale che tendenziale, sono diminuiti dello 0,3%.
“Per risollevare le sorti della suinicoltura italiana servono interventi urgenti ed efficaci”. Lo hanno sottolineato i rappresentanti di Confagricoltura (il presidente di Confagricoltura Lombardia Francesco Bettoni ed il vicepresidente della Federazione Nazionale di prodotto suinicola Lorenzo Fontanesi) nell’audizione alla Commissione Agricoltura della Camera sulla crisi del comparto.
La coltivazione del grano duro è strategica per tutta l’agricoltura italiana, ma è a rischio per la costante riduzione dei margini di redditività che ormai da alcuni anni mette a dura prova la tenuta delle imprese agricole del comparto. Secondo dati Ismea, il grano duro sul mercato nazionale viene in media pagato circa 154 euro a tonnellata, mentre solo un anno fa il prezzo sfiorava i 210 euro.
Il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, intervenendo alla “XLII Giornata del Credito” ha lanciato la proposta di costituire un fondo d’investimento privato per garantire la liquidità della filiera agroindustriale e la sua integrazione.
L’azione intrapresa dal ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan per assicurare al sistema produttivo lattiero certezze normative e migliori relazioni di filiera raccoglie le sollecitazioni che Confagricoltura e Cia-Confederazione italiana agricoltori propongono da tempo. E’ questo il commento che i presidenti Federico Vecchioni e Giuseppe Politi hanno espresso a margine di un approfondimento delle due Organizzazioni sul settore lattiero caseario.
“Coniugare rigore ad equità, rilanciando la crescita dell’agricoltura sinora ampiamente compromessa da una congiuntura non facile. E’ in questa direzione che deve andare la manovra economica varata dal Governo”. Lo ha ribadito il componente della giunta di Confagricoltura Andrea Vergati all’incontro intersettoriale organizzato oggi a Roma dal PD.
“L’emergenza kiwi richiede risposte scientifiche e politiche. I produttori devono coltivare osservando scrupolosamente la profilassi sanitaria, ma attendiamo che la scienza dia risposte in tempi rapidi per fronteggiare il batterio che sta portando al collasso una produzione che è il fiore all’occhiello dell’agro pontino. E servono risposte politiche da parte di Stato e Regione con fondi adeguati ed interventi ad hoc per ristorare i danni subiti”.
Oggi il calendario segna l’inizio dell’estate ma è ancora allerta maltempo nelle campagne di tutta Italia. La situazione viene costantemente monitorata da Confagricoltura, con le proprie sedi territoriali. L’instabilità meteo, i nubifragi, il vento forte, le trombe d’aria, le grandinate, le frane e gli smottamenti, le esondazioni dei corsi fluviali, gli allagamenti, hanno causato danni anche ingenti in molte zone d’Italia.
Una delegazione di Confagricoltura ha ricevuto, a Palazzo della Valle, i ministri dello Stato di Eritrea dell’Agricoltura, Arefaìne Berhe, e della Pesca, Tewelde Kelati Bokru, accompagnati dall’ambasciatore in Italia, Zemede Tekle, e da Raffaele Calluso per il ministero degli Affari esteri italiano.
“La frutta e gli ortaggi italiani si mantengono su alti valori di sicurezza per il consumatore. L’Italia difatti si conferma uno dei paesi europei più virtuosi riscontrando una percentuale di presenza di irregolarità notevolmente al di sotto della media europea (4,5%). Ed emerge anche dai dati pubblicati in data odierna da Lega Ambiente relativi al 2009, in cui si riscontrano meno dell’1,5% di irregolarità”. Così Confagricoltura commenta il Rapporto di Legambiente.
La generalizzata riduzione delle consegne, registrata a livello europeo negli ultimi mesi, ha migliorato le performance economiche dei prodotti lattiero-caseari nazionali.
“L’intesa scaturita nell’incontro tra Agea e Regioni - sottolinea Confagricoltura - è un buon punto di partenza che ci auguriamo si traduca nella tanto auspicata erogazione delle risorse comunitarie disponibili, da utilizzarsi entro il 31 dicembre (516 milioni di euro che attivano investimenti complessivi, con il cofinanziamento Stato-Regioni di 1,114 miliardi di euro)”.
Nel 2009 l’export del vino italiano ha registrato un aumento del 6,2% in volume, pari a 1,9 milioni di tonnellate e la contrazione di valore del 5,5% è stata parzialmente corretta nei primi due mesi 2010 da una crescita del 5,8%. Gli imprenditori del settore associati a Confagricoltura sono comunque preoccupati in prospettiva, sia per le basse remunerazioni del prodotto, sia per il timore che le politiche d’offerta assumano forme sempre più onerose, tanto da dimostrarsi controproducenti sul lungo periodo.
“Un passo avanti verso la riduzione del fenomeno dell’Italian sounding”. E’ questo il commento di Confagricoltura al via libera da parte del Parlamento Europeo del nuovo regolamento sull’etichettatura degli alimenti.
Stato di allerta per l’ondata di maltempo che sta colpendo il Settentrione. Si attende l’evoluzione della situazione meteo che resta critica. Confagricoltura, con le proprie strutture territoriali, sta monitorando costantemente la situazione. Intanto si registrano già gravi danni.
“Il completamento del Consiglio di Amministrazione di Agea, guidato dal neopresidente Dario Fruscio, è un fatto positivo, stante gli impegni ed i compiti delicati che attendono l’ente pagatore, sburocratizzando e velocizzando la sua attività operativa”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni.
Prosegue la frenata dei prezzi alimentari a tutto vantaggio dei consumatori. Infatti i prezzi al consumo dei prodotti alimentari a maggio hanno registrato variazione nulla rispetto al mese precedente, e del -0,4% rispetto al corrispondente mese del 2009. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando l’indice dei prezzi al consumo di maggio, diffuso oggi dall’Istat.
La decisione di assoggettare le attività zootecniche all’autorizzazione per le emissioni atmosferiche desta notevoli preoccupazioni e perplessità in Confagricoltura.
“I troppi adempimenti burocratici che gravano sull’agricoltura vanno ridotti e semplificati in maniera drastica, partendo da quelli relativi alla gestione degli occupati, alle normative ambientali, sino ai controlli sulla qualità dei prodotti, che possono essere limitati all’essenziale, evitando quelli non espressamente richiesti da Bruxelles, e ricorrendo per quanto possibile alle autocertificazioni, come già è stato fatto in Francia”.
“La fondamentale esigenza di coniugare rigore ed equità nell’attuazione della manovra finanziaria è tanto più forte in agricoltura, per rendere possibile il rilancio di un settore che vede i suoi indicatori più importanti in termini di reddito, prezzi e valore aggiunto ai minimi storici”. Lo ha sottolineato Confagricoltura nel documento consegnato oggi alla Presidenza della Commissione Agricoltura del Senato.
L’“allarme cemento” che seppellisce i paesaggi più belli del nostro Paese, come quello dei limoni cantati da Goethe, lanciato oggi dai principali quotidiani, in concomitanza con l’uscita di un reportage di un gruppo di giornalisti sull’assalto continuo al territorio, porta Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist-Confagricoltura, a tornare su un tema particolarmente sentito dall’Organizzazione: la sottrazione di suolo all’agricoltura.
Kiwi. L’emergenza si allarga. Il temibile batterio Psudomonas syringae pv. Actinidia che ha già falcidiato la produzione nel Lazio è arrivato in Piemonte. La conferma viene da Agroinnova - Università di Torino, che ha sottoposto ad analisi approfondite e rigorose alcuni campioni di piante sintomatiche localizzate in determinate aree.
Si cominciano a delineare le scelte degli appassionati di agriturismo per l’estate 2010: vacanze brevi, spesa contenuta, più cavallo, mare o piscina. Ma crescono anche le richieste verso aziende agricole che offrono ospitalità molto confortevole il che fa pensare che nuovi segmenti di domanda, di livello medio-alto, stiano orientandosi sulla “vacanza in fattoria”.
“C’è un’inversione di tendenza positiva per il valore aggiunto delle campagne”. Così Confagricoltura commenta i dati definitivi dell’Istat sull’andamento dell’economia italiana nel primo trimestre di quest’anno.
Il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni ha promosso un incontro con gli assessori regionali all’Agricoltura per fare il punto sui più attuali temi che riguardano il settore. Il meeting inaugura una serie di appuntamenti con cadenza trimestrale organizzati dalla Confederazione agricola.
Confagricoltura si farà parte attiva per la realizzazione di un ordine del giorno che provenga dalla maggioranza del mondo agricolo organizzato, con le proposte su alcune tematiche di più pressante attualità. Lo ha detto il presidente dell’Organizzazione degli imprenditori agricoli Federico Vecchioni chiudendo l’incontro promosso con gli assessori regionali all’Agricoltura.
“La valutazione d’urgenza data dal ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, per la conclusione di un’intesa Stato-Regioni sulle linee guida di coesistenza tra colture geneticamente modificate, convenzionali e biologiche, oltreché la definizione dei Protocolli di sperimentazione, vede assolutamente d’accordo Confagricoltura”. Così il presidente Federico Vecchioni ha sottolineato il pensiero degli imprenditori agricoli agli assessori regionali, riuniti nella sede di Confagricoltura
“La determinazione con cui il ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, sta affrontando il problema del possibile disimpegno dei fondi dei Programmi di sviluppo rurale individua con tempestività una delle massime urgenze dell’agricoltura italiana”.
“Siamo dalla stessa parte e dobbiamo studiare insieme le misure migliori per raggiungere un risultato valido e condiviso”, così il presidente della Commissione agricoltura della Camera, Paolo Russo, ha detto agli assessori Regionali che hanno partecipato all’incontro organizzato da Confagricoltura sull’utilizzo dei fondi non spesi dei Psr e sugli altri più urgenti problemi del settore.
Il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni esprime apprezzamento per la sensibilità dimostrata dal ministro Galan che ha incontrato ieri i rappresentanti della filiera tabacco.
“Servono norme più semplici in agricoltura. La burocrazia è un peso, una zavorra ed un costo per le imprese agricole. Confagricoltura già tre anni fa ha “pesato” gli adempimenti richiesti. Il carico complessivo su un’azienda agricola italiana di medie dimensioni, in termini di tempo, sottrae due giorni di lavoro a settimana; oltre 100 in un anno, interamente dedicati alla compilazione di carte e tolti invece al mercato”.
In occasione della tavola rotonda promossa da Confagricoltura Bologna, “Un futuro fertile per l’agricoltura bolognese”, il presidente nazionale Federico Vecchioni ha consegnato al ministro per le Politiche agricole Giancarlo Galan un documento in cui si articola la prima parte del progetto politico-economico dell’Organizzazione per la competitività e la modernizzazione delle imprese (più sinteticamente indicato come “Futuro Fertile”).
Seconda missione di incoming di operatori del commercio tedeschi organizzata da Confagricoltura per visitare aziende ortofrutticole. Dopo la Campania e la Sicilia, è stata la volta della Calabria.
“L’agricoltura abruzzese vive un momento difficile regge solo il comparto dell’ortofrutta nella Piana del Fucino, principalmente grazie ai prodotti di “quarta gamma” destinati al mercato di Roma. Le produzioni più tradizionali della regione - vino, olio e seminativi - sono in profonda crisi.
Il Gestore dei Servizi energetici non sarà più obbligato a riacquistare i “certificati verdi” in eccesso. Lo stabilisce il decreto legge 78/10 contenente misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica che, con l’articolo 45, elimina i meccanismi di regolazione del mercato di questi titoli, introdotti recentemente, che ne hanno consentito la stabilizzazione del prezzo, evitando dannose speculazioni.
Confagricoltura esprime solidarietà e sostegno all’imprenditrice agricola Ilaria Campisi, presidente dell’Organizzazione provinciale di Reggio Calabria, per l’incendio doloso che ha devastato un agrumeto di sua proprietà.
La Confagricoltura è preoccupata per le quotazioni dei prezzi all’origine dei tagli di carne fresca dei suini che, pur avendo registrato un rialzo nell’ultima settimana, restano non remunerative; ciò anche per il calo dei consumi e per l’eccesso di offerta dall’estero.
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