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 Aprile

In sei mesi i prezzi al consumo dei prodotti alimentari sono rimasti praticamente immutati. Come dimostra il dato di aprile, che registra solo un piccolo aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente (-0,1% rispetto al corrispondente mese del 2009). Lo rileva Confagricoltura analizzando l’andamento dell’indice provvisorio dei prezzi al consumo di aprile, diffuso oggi dall’Istat.
“Sulle biotecnologie la posizione di valutazione attenta ed obiettiva ripetutamente espressa del ministro della Politiche Agricole, Giancarlo Galan, offre le migliori garanzie per veder realizzate le aspettative degli imprenditori di Confagricoltura, che chiedono di poter costruire il loro futuro su scelte libere da ideologie preconcette e confortate dalle valutazioni della comunità scientifica internazionale, oltre che dalle decisioni degli organismi comunitari preposti alla sicurezza alimentare
Il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, esprime vivo apprezzamento per la posizione del ministro per le Politiche agricole Giancarlo Galan sulle biotecnologie, improntata al dialogo e al confronto.
Grande attenzione anche da parte del mondo agricolo alla Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, organizzata dall’ILO (Organizzazione internazionale del lavoro), che pone l’accento sulla necessità di creare una nuova “cultura della sicurezza “ al fine di ridurre o prevenire gli incidenti sul lavoro e le malattie professionali.
Confagricoltura plaude alla lotta alla criminalità in atto ed ai risultati ottenuti dalla magistratura e dalle forze dell’ordine a Rosarno, augurandosi che si porti ordine e legalità.
Sulla vicenda che vede l’Associazione italiana allevatori all’attenzione dell’Antitrust per la sua posizione monopolistica in fatto di gestione dei libri genealogici e dei controlli funzionali dei capi di bestiame, Confagricoltura sottolinea come l’azione dell’Autorità garante della concorrenza sancisca l’inaccettabile monopolio dell’Aia, destinataria di fondi pubblici che "esclude di fatto dallo svolgimento di tali controlli le altre associazioni di allevatori”.
Si amplia il numero di autorevoli sostenitori che sottoscrivono le linee guida del progetto “Futuro Fertile” di Confagricoltura. Oggi il tema della tavola rotonda “Parma capitale dell’agroalimentare: filiera, immagine e qualità”, organizzata in occasione dell’assemblea annuale di Confagricoltura Parma, ha offerto lo spunto per analizzare le possibili strategie da seguire per il rilancio del comparto agroalimentare, consentendo a Confagricoltura di incassare il giudizio positivo di Guido Barilla
Cultura d’impresa, sviluppo del valore nella filiera, innovazione e ricerca. Queste le linee guida della “nuova” agricoltura italiana indicate oggi dal presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, all’assemblea di Parma. E proprio sui primi due temi Vecchioni ha avuto nei giorni scorsi un incontro con il presidente di Federdistribuzione, Paolo Barberini, per individuare un percorso comune indirizzato a valorizzare la filiera alimentare nazionale.
Il Presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni ha incontrato a Milano il Presidente di Federdistribuzione, Paolo Barberini e gli esponenti del Comitato Esecutivo della Federazione della GDO. Le due organizzazioni hanno condiviso l'obiettivo di operare concretamente per rilanciare e valorizzare il prodotto italiano, adoperandosi al contempo per introdurre più efficienza nelle filiere alimentari.
Confagricoltura sviluppa un capillare piano di forestazione nel quarantennale dell’Earth Day, il grande happening mondiale in difesa della Terra nato nel 1970, quando 20 milioni di cittadini statunitensi risposero all’appello del senatore democratico Gaylord Nelson, dando vita alla prima manifestazione per la tutela del Pianeta.
Oltre 5000 persone hanno visitato la mostra “Evoluzione dell’agricoltura, crescita del Paese”, realizzata da Confagricoltura in collaborazione con l’Accademia dei Georgofili, e proposta per tre giorni a Roma, in due sale dello storico Palazzo della Valle, sede nazionale dell’Organizzazione agricola.
E’ indispensabile ed urgente la riorganizzazione del comparto suinicolo nazionale. Ministeri e Amministrazioni preposte facciano la loro parte in supporto al rilancio della filiera produttiva. Lo sollecita Confagricoltura dopo aver verificato - nel corso della riunione del Gruppo di lavoro Carni suine della Commissione UE - la situazione europea ed aver analizzato i dati di previsione diffusi dall’Eurostat
E’ stata una giornata di festa, ieri, per il mondo del Biologico. Numerosissimi i consumatori che hanno partecipato a “Le Piazze del Bio”, la manifestazione che si è svolta contemporaneamente in venti città d’Italia per iniziativa del ministero delle Politiche agricole, volta a far conoscere meglio questo importante segmento della realtà agricola del nostro Paese, a cui ha partecipato anche Confagricoltura.
“Bisogna attivare politiche e sostegni che vadano al di là degli ammortizzatori sociali. E’ il momento di puntare sulle imprese, prevedendo con urgenza una serie di provvedimenti e sostegni che pongano le basi per la crescita; solo così si crea occupazione e si rilancia il made in Italy sui mercati”. Lo ha rimarcato il direttore generale di Confagricoltura, Vito Bianco, al seminario del PD “Andare oltre la crisi”.
Oggi in venti piazze delle principali città italiane, cuore da sempre dell’attività dei nostri Comuni, i cittadini possono gustare sapori naturali e conoscere i vantaggi del biologico per la salute e l’ambiente. All’evento, promosso dal ministero delle Politiche agricole, partecipa anche Confagricoltura con i suoi produttori.
In occasione della sua assemblea, la Confagricoltura di Milano e Lodi ha firmato con la Facoltà di Agraria dell'Università di Milano la convenzione quadro per avviare un'attività di collaborazione scientifica tra mondo delle imprese agricole e mondo della ricerca.
“Innovazione tecnologica e ricerca sono i pilastri a cui deve guardare l’agricoltura italiana per agganciare la ripresa. La qualità, o meglio l’eccellenza, è un prerequisito dei prodotti che escono dalle nostre imprese ed è con questa consapevolezza che noi di Confagricoltura guardiamo avanti, guardiamo al futuro e vogliamo che sia davvero fertile, così come lo indichiamo nel nostro progetto politico economico aperto a tutti gli agricoltori per dare risposte concrete alle esigenze delle imprese”.
La nomina di Giancarlo Galan a ministro delle Politiche agricole apre una nuova fase di rapporti con il nostro dicastero di riferimento. Siamo certi che il neo ministro, al quale auguriamo buon lavoro, saprà da subito dedicare la sua attenzione agli argomenti davvero nodali per il settore. Così il presidente della Confagricoltura Federico Vecchioni commenta l’incarico conferito oggi all’ex governatore del Veneto.
“Non si può pensare al futuro del mondo senza un’agricoltura avanzata e senza imprese agricole che si innovano in un’ottica eminentemente produttiva”. Così il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, ha commentato la relazione del prof. Franco Scaramuzzi, presidente dell’Accademia dei Georgofili, in apertura del 257° anno accademico.
Anche a marzo i prezzi dei prodotti alimentari rimangono fermi. E sono rimasti invariati da inizio anno e praticamente fermi da ottobre, se si eccettua un piccolo +0,1% del dicembre scorso.
Una giornata per gustare sapori naturali e conoscere i vantaggi del biologico per la salute e l’ambiente. “Le piazze del bio” - l’iniziativa promossa dal ministero delle Politiche agricole che si svolgerà domenica 18 aprile in tutte le regioni d’Italia, nell’ambito del “Programma di azione nazionale per l’agricoltura e i prodotti biologici” - vede la partecipazione anche di Confagricoltura.
“La competitività delle imprese agricole è messa a repentaglio e, con essa, proprio quel contributo alla stabilità dell’economia del Paese che pure costituisce un enorme valore delle campagne a beneficio non solo delle aziende ma dell’economia in generale”. Lo ha rimarcato il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni intervenendo all’assemblea degli agricoltori di Modena.
A Maranello (Modena), al Parco Enzo Ferrari, Confagricoltura ha messo a dimora una “pianta simbolo” del progetto di piantare 5 milioni di alberi per rilanciare il ruolo di boschi e foreste in tutte le loro funzioni positive: dall’assorbimento di ossido di carbonio ed emissione ossigeno, alla tutela della biodiversità, alla conservazione della qualità del paesaggio, al contenimento del dissesto idrogeologico.
"Confagricoltura è la più antica organizzazione sindacale delle imprese agricole - ha detto il Ministro Sacconi nel suo intervento al convegno “L’agricoltura nella storia d’Italia in presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - ed è certamente attrezzata a svolgere le funzioni che qui abbiamo auspicato.
Nel giugno del 1865 i fondatori di quella che è oggi Confagricoltura così descrivevano il ruolo di affiancamento e stimolo al potere esecutivo per lo sviluppo e la crescita del settore primario: “Al progresso agrario il Governo deve di necessità interessarsi; ma se la sua opera rimane isolata … a scarsi risultati può approdare. Occorre quindi che il Governo abbia una istituzione a cui rivolgersi”. Una giusta visione della ripartizione di ruoli e compiti che ancora oggi è tema attualissimo.
“Occorre ribadire con forza che se l’agricoltura ha un posto di rilievo nella storia d’Italia il merito va a milioni di imprese e di imprenditori, che hanno operato in un regime di libera scelta più che di libero mercato ed hanno dimostrato di saper guardare all’interesse collettivo”.
La mostra “Evoluzione dell’agricoltura, crescita del Paese”, realizzata da Confagricoltura in collaborazione con l’Accademia dei Georgofili, è proposta a Roma in due sale dello storico Palazzo della Valle, sede nazionale dell’Organizzazione agricola. Racconta con immagini e documenti l’evoluzione dell’agricoltura italiana.
Match Italia-Brasile al Vinitaly, con gli incontri organizzati da Confagricoltura con la collaborazione dell’Ice di San Paolo. 150 gli incontri d’affari previsti tra 32 aziende italiane e una selezione di buyer provenienti dal Paese-obiettivo di Confagricoltura per la 44^ edizione della rassegna scaligera.
Legno o acciaio? Biologico o convenzionale? Tradizionale o alloctono? Sono veri e propri derby del vino quelli organizzati da Confagricoltura in occasione di Vinitaly 2010, la più grande rassegna mondiale del settore in corso a Verona. Sfide all’ultima goccia tra vini che hanno in comune il terroir ma diversi per declinazione, vocazione e risultato finale.
“Per il vino riacquisire valore non significa solo avere la giusta remunerazione, ma anche la giusta percezione del suo valore complessivo. In altre parole il valore di un vino deve essere comunicato opportunamente per fare in modo che tutte le sue componenti arrivino al consumatore e non solo il prezzo”. così il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, sottolinea la necessità di un dialogo costante e coinvolgente tra produttori e acquirenti per mettere di nuovo le ali all’Italia del vino.
“Prendi tre e paghi due”, quella che è la regina di tutte le formule promozionali può, in estrema sintesi, dare l’idea di quel che sta succedendo al vino italiano sui mercati esteri. Come registrano i dati di Assoenologi, i flussi dell’export nel terzo trimestre 2009 indicano un aumento dei volumi da 12,9 a 14,1 milioni di ettolitri e una diminuzione degli incassi da 2,61 a 2,46 miliardi di euro.
“Una notizia, come quella emersa all’inaugurazione di Vinitaly, su circa 10 milioni di litri di vino da tavola che avrebbero potuto essere commercializzati come Chianti Docg non può che essere fonte di rammarico per le negative ricadute d’immagine che rischiano di danneggiare il comparto vitivinicolo nazionale, in pieno sforzo per agganciare la ripresa dei mercati”.
Oggi a Roma si sono incontrati il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni ed il presidente della FNSEA (la Confagricoltura francese) Jean-Michel Lemétayer. I due leader degli imprenditori agricoli dapprima hanno discusso sulla situazione politica dopo le recenti elezioni regionali nei due Paesi.
Li chiamano ‘esperti dell’oro verde’. Una volta arrivavano direttamente dalle sommellerie, oggi l’assaggiatore d’olio è una figura professionale specializzata, con tanto di ‘Elenco nazionale dei tecnici ed esperti degli olii di oliva extravergini e vergini’ tenuto presso il Ministero per le Politiche Agricole e Forestali e curato dalle Camere di Commercio. Una professione in crescita e, secondo Confagricoltura, sempre più centrale per la tutela e la valorizzazione delle produzioni oleicole del Paese.
Confagricoltura ha accolto positivamente la firma da parte del Presidente della Repubblica del decreto legislativo per la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche, provvedimento atteso e necessario.
I sapori delle isole, il flavour e le declinazioni del fruttato, l’aromaticità. Sono le diverse sfumature e coniugazioni dell’”oro verde” al centro delle degustazioni organizzate da Confagricoltura per il Sol 2010, vetrina internazionale dell’olio d’oliva. Un percorso, articolato in tre tappe che spazia dagli extravergine toscani a quelli siciliani, dai sardi ai pugliesi, per conoscere e valorizzare il nettare di oliva nelle sue diverse declinazioni.
La crisi internazionale sta cambiando il panorama nel mondo del vino, un fatto di origine economica, ma anche psicologica. In tempi di ristrettezze si abbandonano i sofismi e si sta sul concreto. A dimostrarlo ci sono i riscontri degli operatori del settore, che testimoniano come il “sentiment” dei consumatori sia sempre meno prossimo all’ iperbole nelle definizioni e nelle degustazioni del vino.
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