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 Aprile

L’ondata di maltempo che ha provocato esondazioni di molti fiumi, frane e smottamenti ha causato nelle campagne danni ingenti di cui si è avviata la ricognizione. Ma per questi danni – sottolinea Confagricoltura - il rischio è che gli agricoltori non abbiano ristoro.
“Il domani dell’agricoltura passa dall’Europa, e per questo le prossime elezioni di un Parlamento che avrà più potere rispetto al passato, che intende assumere il ruolo di una vera Camera legislativa, sono un appuntamento da tenere nella massima considerazione. Chiediamo agli agricoltori, ed agli elettori in genere, di votare persone competenti. Ne va del nostro futuro”.
I prezzi dei prodotti alimentari, nonostante segnali di rallentamento, registrano un incremento ancora elevato, con una crescita del 2,7 % in un anno (aprile 2009 su aprile 2008); più del doppio rispetto all’indice generale dei prezzi al consumo (+1,3%). E’ quanto evidenzia Confagricoltura, commentando i dati sull’inflazione ad aprile diffusi oggi dall’Istat.
Preoccupazione tra i giovani allevatori di Confagricoltura per le ricadute negative dell’ennesima “emergenza” sanitaria, la “nuova influenza” che potrebbe acuire la crisi del settore suinicolo, già in grave difficoltà. “Gli effetti di una psicosi collettiva – afferma Luca Bresciani, rappresentante Anga alla federazione nazionale di prodotto di Confagricoltura – potrebbero provocare la definitiva uscita dal settore di migliaia di aziende agricole, soprattutto condotte da giovani"
Le intense piogge e i temporali che hanno interessato il nord della nostra Penisola, hanno creato problemi gravissimi a strutture agricole, coltivazioni e vigneti. Piemonte, Lombardia ed Emilia sono le regioni maggiormente colpite dall’ondata di maltempo. Sono milioni di Euro danni che, in parte, si sarebbero potuti evitare. “E’ singolare - rimarca Confagricoltura – che dopo ogni calamità si contino le perdite, ma non si investa sufficientemente per progetti di manutenzione ordinaria e straordinaria del t
“Confagricoltura da sempre sostiene la filiera del tabacco per non disperdere un patrimonio produttivo, professionale ed occupazionale che è di primaria importanza. Il tabacco dà occupazione, indotto, valorizza i territori”. Lo ha rimarcato il componente della Giunta Esecutiva di Confagricoltura Giandomenico Consalvo intervenendo a Napoli alla manifestazione unitaria della filiera.
Malgrado l’incontrollato diffondersi delle più disparate notizie sull’influenza, Confagricoltura sottolinea come a Milano abbiano tenuto le quotazioni della carne suina che peraltro, come più volte con preoccupazione segnalato nelle passate settimane, sono poco sopra i minimi dell'anno
La filiera italiana del tabacco ha tenuto oggi a Napoli una manifestazione unitaria all’insegna dello slogan “Tabacco = Lavoro”, a cui hanno partecipato 7.000 tabacchicoltori e lavoratori del settore. La manifestazione nazionale ha voluto denunciare la grave situazione economica a cui potrebbe andare incontro un comparto che occupa oltre 70.000 posti di lavoro, se venissero meno i contributi europei a supporto della produzione.
Il maltempo che sta interessando l’Italia ha provocato e provocherà problemi anche all’agricoltura: “Molti i danni causati dalle piogge incessanti di questi giorni, soprattutto frane e smottamenti” - segnalano i tecnici di Confagricoltura, che monitorano costantemente il territorio.
Gli agrituristi, nel prossimo lungo weekend del 1° maggio, saranno, secondo Agriturist, circa 140 mila, il 5% in meno di quelli di Pasqua. Restano sostanzialmente stabili gli italiani, mentre diminuiscono gli stranieri.
L’emergenza influenza non deve trasformarsi in allarmismo. Il sistema produttivo italiano è in condizione di dare tutte le assicurazioni necessarie per un consumo sicuro delle carni e dei prodotti della salumeria.
Anche Confagricoltura e le sue aziende danno il benvenuto al Principe di Galles ed alla Duchessa di Cornovaglia in visita a Roma in questi giorni.
Confagricoltura esprime apprezzamento per la conferma di Giuseppe Politi a vicepresidente del Copa.
Grande entusiasmo dei rappresentanti territoriali, riunitisi a Caserta, per coadiuvare la presidenza nel disegnare le linee programmatiche dell’Associazione nazionale dei giovani agricoltori di Confagricoltura.
Confagricoltura prosegue il proprio impegno per le iniziative di solidarietà e di sostegno alla macchina organizzativa dei soccorsi per il terremoto a L’Aquila.
Mentre a Siracusa i ministri dell’Ambiente dei paesi industrializzati stanno definendo quelle che dovranno essere le priorità per l’attuazione degli obiettivi di Kyoto, in vista della Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico di Copenaghen, Confagricoltura ricorda il ruolo positivo dell’agricoltura e della forestazione nell’azione di contrasto ai cambiamenti climatici.
La filiera tabacchicola ha indetto una manifestazione pubblica per martedì 28 aprile 2009 alle ore 10 a Napoli (in piazza Del Gesù - via S. Lucia), per denunciare la grave situazione economica a cui potrebbe andare incontro un comparto che occupa oltre 70.000 posti di lavoro, messi a rischio in caso di drastico taglio dei contributi Europei finalizzati a supporto della produzione.
Confagricoltura esprime profonda soddisfazione per il parere dato dalla Commissione Agricoltura della Camera sulla legge comunitaria 2008 che fa salvo l'articolo 1 della legge 286 del 1961 che obbliga i fabbricanti di bevande al gusto di agrumi ad impiegare un contenuto minimo del 12% di succo per poter utilizzare coloranti.
Le gravi difficoltà del comparto bufalino si ripercuotono sulla regina dell’agroalimentare campano, la mozzarella di bufala. “E’ necessario l’impegno concreto di tutti - afferma Antonio Marulli, presidente di Confagricoltura Caserta - per favorire processi di qualificazione e rilancio”.
Anche il tema delle elezioni europee di giugno è stato affrontato dal presidente della Confagricoltura Federico Vecchioni che è intervenuto all’assemblea degli agricoltori di Parma.
Un importante passo in avanti. Così Confagricoltura commenta la comunicazione della Commissione europea sulla riclassificazione delle zone agricole con svantaggi naturali, che conferma gli impegni assunti in sede comunitaria su questo tema, ricorrendo a parametri omogenei fra gli Stati membri.
La situazione del settore lattiero-caseario resta drammatica. I valori unitari offerti attualmente dall’industria di trasformazione non appaiono più in grado di assicurare alle imprese una sufficiente redditività. Lo sottolinea con preoccupazione Confagricoltura, che sta monitorando i mercati nazionale ed europei.
“Un risultato importante, che mette al centro dell’agenda internazionale l’agricoltura e gli agricoltori che conferma le nostre aspettative e giustifica adeguate azioni per il settore”.
Anche le api volano, inaspettatamente, sul G8 dei Ministri dell’Agricoltura in corso a Cison di Valmarino. Durante l’odierno briefing con i giornalisti, al Ministro Luca Zaia è stato chiesto se in considerazione del fatto che l’apicoltura sia indispensabile per le produzioni agricole - posto che l’impollinazione incrementa fino all’80% le principali colture ortofrutticole e sementiere –
In momenti di crisi economica, di incertezze e paure, l’agricoltura può essere, al contrario, un elemento di certezza e di stabilità. Lo hanno rimarcato a Lodi il presidente ed il vicepresidente di Confagricoltura Federico Vecchioni e Mario Vigo all’assemblea degli agricoltori milanesi e lodigiani.
La crisi economica c’è e si stanno iniziando a vedere i suoi effetti anche nel settore agricolo. Lo ha sottolineato il vicepresidente nazionale di Confagricoltura Mario Vigo, intervenendo al convegno su “Crisi e agricoltura” organizzato da Confagricoltura Asti in occasione della sua assemblea annuale.
Confagricoltura ha partecipato oggi alla Conferenza degli agricoltori del G14 organizzata, dalla FIPA - Federazione Internazionale Produttori Agricoli e dalla CIA- Confederazione italiana agricoltori, a Pieve di Soligo (TV), poco distante da Cison di Valmarino, dove da domani prende il via il primo incontro dei ministri agricoli del G8.
La necessità di intervenire concretamente per risollevare le sorti del settore suinicolo italiano sono state rimarcate dal presidente nazionale di Confagricoltura Federico Vecchioni nel suo intervento all’assemblea degli agricoltori modenesi.
Serve una strategia di rilancio dell’agricoltura; una politica nazionale per l’agro-sviluppo. Lo rimarca il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni intervenendo a Piacenza all’assemblea degli agricoltori.
“Santo Padre, Le giungano affettuosi auguri da parte mia personale, di tutta l’Organizzazione degli imprenditori agricoli e di quella grande famiglia di aziende e persone operose che assecondano ogni giorno la vocazione di coltivare e custodire la nostra terra.
I dati definitivi di marzo dell’indice dei prezzi al consumo dell’Istat confermano il ritardo dei prezzi di alcuni generi alimentari a reagire al rientro delle tensioni sui mercati delle materie prime.
L’apertura della Rassegna Suinicola Internazionale a Reggio Emilia è stata l’occasione per rappresentare all’opinione pubblica ed al mondo politico la grave crisi ed il profondo malessere che attanaglia il comparto suinicolo.
Parte da Udine il giro di incontri del presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni che parteciperà a molteplici assemblee degli agricoltori del Settentrione. I temi del G8 agricolo - alla vigilia del suo svolgimento - sono al centro degli interventi e delle riflessioni del presidente Vecchioni.
Le cronache sono piene di casi di danni provocati da animali selvatici. Un problema che - ricorda Confagricoltura - affligge molto, soprattutto le campagne, con problemi rilevanti per gli agricoltori, anche sul fronte della sicurezza personale.
Domani, 16 aprile, in occasione dell’inaugurazione della rassegna internazionale suinicola di Reggio Emilia, Confagricoltura, Cia, Unapros, APS Piemonte, ASSER, Assosuini, ASSOCOM, OPAS manifesteranno - a partire dalle ore 10, davanti l’ingresso della Fiera - per sollecitare la predisposizione urgente di un piano di salvaguardia per gli allevamenti suinicoli.
La gravità della situazione di mercato del settore suinicolo rende non più rinviabile - a parere Confagricoltura - una sostanziale revisione del decreto 21 settembre 2005 (cd “decreto salumi”) sulla disciplina della produzione e della vendita di taluni prodotti di salumeria.
“Proseguono senza sosta nella regione abruzzese e nella provincia aquilana le iniziative di solidarietà tra aziende agricole, con il coordinamento di Confagricoltura. Sono già arrivati a destinazione camion di foraggio per l’alimentazione del bestiame bovino ed ovino forniti da aziende zootecniche a quelle danneggiate e in difficoltà nelle zone terremotate”.
“Anche gli apicoltori, da tutta Italia, si stanno attivando per partecipare allo sforzo corale che anima in queste ore la macchina della solidarietà: è per questo che abbiamo scelto di inviare il miele ai senzatetto ospitati nelle tendopoli allestite sul territorio della provincia di L’Aquila”.
Alcune centinaia di sfollati hanno già trascorso le prime due notti fuori casa negli agriturismi abruzzesi della Confagricoltura, soprattutto in quelli ubicati lungo la costa. Al momento sono 550 i posti letti individuati negli alloggi ed appartamenti nelle aziende agrituristiche associate di tutte e quattro le provincie dell’Abruzzo. Altri 150 posti letto sono disponibili anche fuori regione (in Veneto, Toscana, Umbria, Marche, Calabria, Sicilia).
L’incontro della filiera suina svoltosi nei giorni scorsi presso il ministero delle Politiche agricole, pur avendo fornito l’occasione per un ulteriore confronto tra le categorie, ad avviso di Confagricoltura non ha prodotto gli attesi, sostanziali e concreti passi in avanti.
“Il ministro Zaia ha toccato con mano la situazione catastrofica di questo territorio ed anche della sua agricoltura”. Lo ha sottolineato il direttore di Confagricoltura L’Aquila Stefano Fabrizi ad Onna, il disastrato paese da dove il ministro Zaia ha iniziato la sua visita in Abruzzo.
Confagricoltura apprezza la proposta avanzata dal sottosegretario del ministero delle Politiche agricole e forestali, Antonio Buonfiglio, ne condivide pienamente le finalità ed invita i propri associati a devolvere un euro del loro contributo comunitario per la ricostruzione dell’Abruzzo. Un’iniziativa che si aggiunge a quelle già messe immediatamente in atto dall’Organizzazione agricola a favore delle popolazioni e dei territori colpiti dal sisma.
Il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, sostiene l’azione del ministro per le politiche comunitarie, Andrea Ronchi, che presenterà, in sede di esame della legge Comunitaria 2008, un emendamento finalizzato alla tutela dell’agrumicoltura italiana.
Confagricoltura è impegnata per dare il proprio sostegno alle iniziative di solidarietà e di sostegno alla macchina organizzativa dei soccorsi per il terremoto a L’Aquila.
Confagricoltura e Agriturist hanno già raddoppiato il numero di posti letto messi a disposizione negli agriturismi abruzzesi per i terremotati. Da 200 sono passati a circa 400 posti letto. La maggior parte in appartamenti e alloggiamenti funzionali in cui i nuclei familiari ospitati possono cucinare e stare in piena autonomia, pur con l’assistenza ed il supporto dei proprietari.
Fin dalla prima mattinata di oggi, non appena delineatasi la strategia dei soccorsi alle popolazioni costrette ad abbandonare le proprie case a causa del terremoto che ha colpito L’Aquila e provincia, la presidente di Agriturist Abruzzo, Giancarla Galli, ha collaborato con la Questura di Chieti e la Protezione Civile di Pescara e Teramo rivolgendo un appello alle aziende agrituristiche della regione affinché si rendano disponibili ad accogliere i senzatetto.
Confagricoltura assicura convinto sostegno alla iniziativa assunta tempestivamente dal presidente della Commissione Agricoltura della Camera, on. Paolo Russo, d’intesa con tutti i gruppi parlamentari, per affrontare il problema della operatività del Fondo di Solidarietà Nazionale.
Gli agricoltori di Confagricoltura di L’Aquila si sono subito messi a disposizione della Protezione civile e stanno attivamente collaborando con i propri strumenti e mezzi (in primis i trattori) per le operazioni di soccorso.
VERONA-5 APRILE 2009.- Durante Vinitaly, mentre tutte le amministrazioni regionali italiane sono in prima linea per promuovere le proprie eccellenze, la Calabria continua a distruggere il suo patrimonio, come già fatto in molte occasioni. Alcune aziende vitivinicole di Lamezia Terme si sono viste consegnare l’ordinanza dell’avvio del procedimento di esproprio per la produzione di un eco mostro, a firma del Commissario delegato per l’Emergenza Ambientale Goffredo Sottile.
Sono Paesi lontani e difficili da raggiungere, ma rappresentano mercati emergenti dalle interessanti prospettive di crescita: ecco perché Confagricoltura organizza a Vinitaly (dal 2 al 6 aprile a Verona) incontri one-to-one tra produttori italiani e buyer di Corea del Sud e Kazakistan, in un’ottica di internazionalizzazione delle imprese agricole del Belpaese.
Un importante passo verso la soluzione del problema della dotazione finanziaria del fondo di solidarietà nazionale. Questo il commento di Confagricoltura in merito alla presentazione della proposta di legge promossa da parte dell’on.le Paolo Russo che mira al ripristino per il 2009 delle risorse nazionali per il finanziamento delle assicurazioni agevolate tramite il fondo di solidarietà nazionale.
Cresce il Sol insieme alla qualità dell’olio italiano. E Confagricoltura, attraverso percorsi guidati da un giornalista assaggiatore, ha voluto far conoscere a buyer, opinion leader,giornalisti e visitatori del Vinitaly i profumi e i sapori unici della miniera d’olio italiana.
Per promuovere efficacemente ì vini italiani senza dispersione di risorse servono interventi coordinati ed efficaci. A tal fine, è quanto mai indispensabile creare una “cabina di regia” nazionale con il compito di armonizzare le azioni e le risorse economiche. E’ questa la proposta di Federico Vecchioni, Presidente di Confagricoltura, lanciata al convegno che si è tenuto oggi a Vinitaly, dal titolo “Il vino italiano verso il mercato globale - I nuovi strumenti della promozione”.
Gli esiti delle indagini condotte dai NAS (che hanno portato all’adozione di misure cautelari nei confronti di un’organizzazione che nel Casertano faceva uso di steroidi ormonali stimolanti la produzione di latte negli allevamenti bufalini) evidenziano - come più volte segnalato da Confagricoltura - la necessità di incrementare e rendere stringenti le attività di controllo.
L’Italia è il primo esportatore in assoluto di vino al mondo, con una quota di mercato di oltre il 20% sul commercio mondiale e quasi 20 milioni di ettolitri venduti all’estero. Ma negli ultimi vent’anni il nostro Paese ha perso considerevoli quote di mercato, passando dal 35% al 21% di export mondiale.
Le aziende vitivinicole italiane scommettono su una seconda parte dell’anno positiva: è il 2009 visto da 50 aziende vitivinicole tra le più importanti del Belpaese, per storia, volume d’affari e immagine, a cui www.winenews.it, uno dei siti più cliccati del mondo del vino, in collaborazione con Confagricoltura, l’organizzazione che raccoglie il meglio dell’imprenditoria agricola italiana, ha chiesto come vedono l’anno in corso, in occasione del Vinitaly (Verona, 2-6 aprile),
Con la rinuncia al proseguimento dell’esame in Aula del decreto latte e la ammissione di numerose sue disposizioni nel decreto legge anticrisi, oggi al voto di fiducia alla Camera, si raccoglie il frutto - dichiara Confagricoltura - di una civile e determinata mobilitazione e di un aperto e corretto rapporto con la Politica.
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