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“Anche per agosto si conferma la flessione dei prezzi al consumo degli alimentari registrata nello scorso mese: -0,1%. Di segno opposto invece l’andamento dei prezzi medi complessivi che segna un aumento dello 0,2% rispetto a luglio”. Lo rileva Confagricoltura analizzando l’andamento dell’indice provvisorio dei prezzi al consumo di agosto, diffuso oggi dall’Istat.
Un club “amici degli OGM”. Questa l’idea, lanciata dal presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni dal palcoscenico di Cortina Incontra, durante un testa a testa con il ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan.
L’agricoltura italiana è in apnea e la politica deve esercitare fino in fondo il suo ruolo per non farla morire, perché 210 denominazioni Dop, Igp e Stg non bastano a salvarla. Da una parte, il crollo dei redditi agricoli e l’aumento dei costi di produzione, le quote latte, la burocrazia nazionale e comunitaria e gli OGM.
La bilancia commerciale italiana dell’energia segna un deficit che negli ultimi tre anni ha oscillato tra i 42 ed i 60 miliardi di euro (con un picco dell’import, nel 2008, di 76 miliardi di euro, pari al 5% del Pil) senza il quale avremmo un avanzo commerciale di 40 miliardi di euro.
“L’iscrizione della ‘Dieta mediterranea’ nella prestigiosa lista dei Patrimoni mondiali dell’umanità dell’Unesco rappresenta un traguardo di inestimabile valenza per l’immagine della nostra agricoltura e delle sue impareggiabili produzioni di qualità”.
“La morte di Francesco Cossiga lascia un vuoto di passione, cultura e fermezza morale nella scena politica del Paese”. Così il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, ha commentato la notizia della scomparsa del presidente emerito della Repubblica spentosi oggi a Roma.
Il perdurare dei ritardi nelle consegne e delle penalizzazioni della qualità della produzione del pomodoro hanno fatto ulteriormente crescere lo stato di allarme tra i produttori che chiedono il rispetto dei contratti. Lo sottolinea Confagricoltura che fa presente come “le fortissime tensioni in atto rendono la situazione estremamente critica, tant’è è stato chiesto l’intervento dei Prefetti interessati”.
L’ondata di maltempo che ha investito le regioni del Settentrione ma che si sta estendendo anche al Centro Italia, rischia di compromettere il buon andamento della vendemmia. Lo sottolinea Confagricoltura, preoccupata per le anomali variazioni climatiche che rischiano di creare danni nelle vigne.
“Un’annata di produzione che si era presentata sotto i migliori auspici, prodotto ottimo e sufficiente, rischia – commenta Confagricoltura - di essere compromessa da atteggiamenti che mettono in discussione le condizioni pattuite e danneggiano i produttori”.
Agriturist, associazione agrituristica di Confagricoltura, conferma anche per il Ferragosto i segnali critici già registrati a fine luglio: dei 195 mila posti letto messi a disposizione dalle 16.500 aziende agricole che offrono alloggio, soltanto 180 mila saranno occupati e rispetto all’anno scorso si registrerà una flessione del 2,5%. Per il 25% degli ospiti il soggiorno non andrà oltre le tre notti. Più severo sarà il ridimensionamento della ristorazione, stimato intorno all’8%.
“La ripresa dell’export deve essere agevolata. Serve uno sforzo serio a difesa dell’italianità, quella vera - sottolinea Confagricoltura - Il “made in Italy”, sui mercati internazionali, deve riuscire a recuperare terreno sull’ “italian sounding”, quell’insieme di prodotti che all’estero si richiamano nominalmente al Belpaese, lo richiamano solo nelle suggestioni”.
Per la vendemmia 2010 sarà una buona annata qualitativa e quantitativa. Incrementi produttivi si avranno soprattutto al Nord (+4,3%) e inferiori al Sud (+0,3%); per un incremento medio stimato del 2,5%. Lo stima l’ “Osservatorio sul vino” di Confagricoltura che sta monitorando l’attività aziendale di 700 imprese associate tra le più prestigiose, che sono un ottimo campione rappresentativo del “vigneto Italia”.
“I toni da scontro ideologico sugli Ogm, dietro cui si maschera un dirigismo che vuole limitare la libertà di impresa e l’attività della ricerca scientifica, sta dando i suoi frutti. Si è giunti a giustificare atti di prevaricazione, di violazione della proprietà privata, di vandalismo e di giustizia sommaria che sono inaccettabili se siamo ancora convinti di vivere in uno stato di diritto”. Lo sottolinea il presidente di Federico Vecchioni che torna sul blitz anti-ogm dei no global
“La rigidità industriale induce - sottolinea Confagricoltura - a richiedere al ministro Galan di convocare al più presto il tavolo di filiera in cui verificare la volontà di affrontare concretamente gli ostacoli che stanno portando al collasso il sistema allevatoriale italiano”.
“L’irruzione di pseudo no global che hanno devastato un campo di mais a Vivaro (Pordenone) che presumevano Ogm è inaccettabile ed illegale. Bene ha fatto il ministro Galan a parlare di squadrismo”. E’ il commento di Confagricoltura alla notizia della distruzione del raccolto di mais di un produttore del Pordenonese. “Ancora una volta su un tema come gli Ogm si usa la violenza - dice l’Organizzazione degli imprenditori agricoli -. Alla violenza verbale si è unita ora quella fisica”.
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