Skip navigation links
News
Anno 2012
Anno 2011
Anno 2010
Anno 2009
Anno 2008
Anno 2007
Skip Navigation LinksConfagricoltura > News
10/09/2009 
Cereali: i prezzi precipitano. A rischio le semine e la produzione di grano 2010. Confagricoltura propone misure per sostenere e rilanciare il settore

Una nuova profonda crisi, dopo quella che negli ultimi due anni ha avuto pesanti ricadute sui prezzi al consumo di pane e pasta, sta materializzandosi sul settore dei cereali.

“Le quotazioni di mais e frumenti sono in caduta libera da giugno, mentre le importazioni dai Paesi Terzi sono aumentate repentinamente a partire da luglio, mettendo in crisi i nostri cerealicoltori proprio a ridosso della raccolta del frumento - avverte Confagricoltura - sui mercati si registrano variazioni al ribasso del 5-7% su base mensile (agosto su luglio) e del 29-30% su base annua (agosto 2009 su agosto 2008)”.

“In questa situazione - commenta il presidente di Confagricoltura Vecchioni - sono a rischio le semine per la prossima campagna. Infatti i nostri cerealicoltori sono fuori mercato visto che i costi sono superiori ai ricavi.”

Sono urgenti contromisure per fronteggiare questa preoccupante crisi e Confagricoltura ha definito una serie di proposte operative di immediata applicazione:

-         varare una forma di aiuto nazionale allo stoccaggio privato per “congelare”, almeno nel prossimo quadrimestre, un milione di tonnellate di mais e 500 mila tonnellate di frumento duro;

-         intensificare i controlli igienico-sanitari alle frontiere sui cereali importati, contro il rischio di funghi e altri parassiti che possono provocare serie conseguenze alla salute.

-         compensare con adeguati interventi finanziari, anche a livello regionale, i sempre più pesanti danni subiti dai maiscoltori a causa dell’infestazione da insetti (diabrotica e piralide);

-         rendere effettivo l’anticipo dei pagamenti diretti della Pac già consentito dal recente regolamento comunitario n. 691/2009 pubblicato il 31 luglio scorso;

-         puntare sullo strumento del contratto di filiera, approvandone il rifinanziamento ed estendo l’area ammissibile a tutto il territorio nazionale.

-         incentivare l’utilizzo della produzione cerealicola da destinare a scopi non alimentari e in particolare di energia rinnovabile, diversificando così i canali di sbocco dell’offerta; 

Su un’analisi di prospettiva Confagricoltura propone anche di:

-         incentivare la ricerca scientifica e favorire  l’introduzione di innovazioni per aumentare la competitività delle imprese nazionali;

-         inserire tra gli strumenti della politica agricola comune una forma di assicurazione del reddito delle imprese che garantisca gli operatori in caso di crisi di mercato.

-         riformare il sistema di rilevamento dei prezzi nell’ambito delle Borse Merci, con norme univoche sulla classificazione dei cereali.

“Confagricoltura - conclude il presidente Vecchioni al termine della Giunta confederale convocata per monitorizzare l’emergenza - affida questo un pacchetto concreto di misure di rilancio e tutela della cerealicoltura ai rappresentanti della politica e delle istituzioni perchè si intervenga su una crisi che minaccia l’economia del Paese, incidendo su produzioni strategiche alla base di comparti fondamentali dell’agroalimentare Made in Italy. Si parta dalla cerealicoltura – esorta Vecchioni - per ripensare, con nuovo impegno, la politica agricola nazionale., nodale per la ripresa e lo sviluppo del Paese.”

---

 Cereali

Variazione dei prezzi su base mensile ed annua

(elaborazione Confagricoltura) 

 

Var. % mensile

(agosto 2009 / luglio 2009)

Var. % annua

(agosto 2009 / agosto 2008)

Frumento duro

-6,2%

-28,2%

Frumento tenero

-5,0%

-29,3%

Mais

-7,5%

-29,1%

 

Confagricoltura - C.so Vittorio Emanuele II, 101 - 00186 Roma - C.F. 80077270587