“La Regione Lombardia nelle sue varie espressioni, a partire dalla vicepresidente ed assessore all’agricoltura, Viviana Beccalossi, ha fatto rispettare le leggi dello Stato e dell’Unione Europea”. Così commentano Mario Vigo, vicepresidente nazionale della Confagricoltura e Francesco Bettoni, presidente di Confagricoltura Lombardia, la manifestazione dei Cobas del latte, venerdì a Brescia.
E aggiungono: “Non è proprio il caso di atteggiarsi a martiri e di fare le vittime: le leggi ci sono e vanno rispettate come fa il 95% degli agricoltori lombardi. Chi oggi non è in regola ha avuto mille opportunità, dalla rateizzazione delle sanzioni, all’acquisto di quote, persino ai lunghi ricorsi davanti alla magistratura. Adesso i nodi vengono al pettine anche con molte sentenze, non ultima quella del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso della Regione Piemonte contro il Tar che aveva bloccato le cartelle esattoriali emesse a carico dei produttori non in regola. Ed ha autorizzato anche la Regione Piemonte ad emettere le relative cartelle esattoriali nei confronti di circa 220 aziende”.
“Chi non ha osservato le leggi dello Stato e dell’U.E. – proseguono Vigo e Bettoni – attraverso la concorrenza sleale, producendo a costi notevolmente inferiori, ha danneggiato pesantemente chi rispetta le regole, ha investito in questi anni per acquistare nuove quote e ha sempre regolarmente pagato il superprelievo. A questo punto chi non ha colto nemmeno in ritardo la possibilità di mettersi in regola non ha nessun diritto di lamentarsi per le sanzioni che erano ampiamente annunciate”.