Assemblea dell'Unione Agricoltori di Parma, che si apre con la relazione del presidente Bonazzi; partecipano anche il sottosegretario alle Politiche agricole Tampieri ed il presidente di Confagricoltura Vecchioni.
Nell'intervento di chiusura dei lavori assembleari, Federico Vecchioni, ha esordito, dando atto a Tampieri dei risultati ottenuti nei suo lavoro di sottosegretario e criticato la sostanziale assenza di temi agricoli nei programmi elettorali di Pd e Pdl. «La Ue - ha poi detto - vuole trasformare gli agricoltori in super giardinieri: avremo un Paese bello per le vacanze, ma nessuno che produce e notevole perdita di potere d`acquisto. Tanto più - ha aggiunto - che già ora importiamo mais, soia, carne e siamo deficitari di latte. Vorrei che si dicesse finalmente "si" alla produzione nazionale, senza essere considerati conservatori. Noi siamo contro i dazi ma è chiaro che chi esporta in Italia deve rispettare le regole nostre. Nel contempo, dobbiamo ridurre al massimo i costi: non ha senso che uno stagionale in Italia costi il 30% in più che in Germania. Lo stesso discorso vale per burocrazia e controlli. L`imprenditore - ha concluso - opera e rispetta le regole, ma ci sono addetti ai controlli che ci prendono di mira. Serve più rispetto e meno sospetto».
Leggi l'articolo de La Gazzetta di Parma del 13 marzo 2008