ANSA) - ROMA, 28 DIC - La riforma della Politica agricola comunitaria e' il primo tra gli argomenti di spicco con cui Confagricoltura si accinge ad intraprendere il nuovo anno. ''La Confederazione ribadira' la necessita' dell'invarianza di budget - sottolinea il presidente dell'organizzazione datoriale agricola, Federico Vecchioni - E' infatti la prima misura per garantire una Pac che permetta alle nostre imprese di rimanere competitive''. ''Poi - aggiunge Vecchioni - entreremo nel merito delle misure da destinare alle imprese e quindi far si' che le risorse finanziarie, sia sul primo che sul secondo pilastro della riforma, vengano destinate in modo tale che ci sia un'equa distribuzione laddove le imprese rimangono unitarie, assumono mano d'opera e continuano a fare investimenti''.
''Sul fronte nazionale - prosegue Vecchioni - l'applicazione della legge di stabilita' ci vedra' impegnati sulla semplificazione, dove noi nel progetto 'Futuro Fertile' abbiamo presentato 30 proposte a costo zero per lo Stato che, se fossero oggetto sia di emendamenti che di provvedimenti nei decreti legislativi, darebbero contesti piu' favorevoli alle nostre strutture produttive. L'altro capitolo riguarda, dopo la stabilizzazione degli oneri previdenziali, una riforma per garantire alle zone di pianura, ad aliquota ordinaria, il medesimo trattamento di sgravi che hanno avuto le zone montane e svantaggiate''. ''Poi - conclude Vecchioni - dobbiamo continuare a vigilare sul fronte della riforma fiscale. Siamo per un sostanziale mantenimento delle condizioni oggi presenti per l'agricoltura con nuove misure per le societa' di capitali che hanno avuto peraltro negli ultimi due anni un aumento dell'8%. Queste societa' sono soggetti giuridici che stanno nascendo non solo come forma di aggregazione ma anche come strumenti delle imprese per essere piu' competitive sul mercato''. (ANSA).
LS
28-DIC-10 09:37 NNNN