In ripresa l’export dell’agroalimentare italiano, che registra nel suo complesso un +1,4% (a gennaio 2010 su gennaio 2009); un risultato superiore all’export di tutti i settori produttivi che ha registrato un +1%. Infatti, se è vero che, sempre a gennaio 2010 su gennaio 2009, sono diminuite dell’1,9% le esportazioni di prodotti agricoli allo stato naturale, c’è anche da dire che sono cresciute del 2,4% quelle dei prodotti agricoli trasformati. Lo sottolinea Confagricoltura commentando i dati Istat sul commercio con l’estero diffusi oggi.
Ci sono le premesse, ad avviso di Confagricoltura, per rilanciare l’export agroalimentare, anche se sembra difficile che il settore possa colmare velocemente il gap rispetto ai valori di picco degli scambi raggiunti nei mesi immediatamente precedenti la crisi.
“Il comparto dei prodotti agricoli freschi non va trascurato perché può dare un forte contributo all’affermazione del ‘made in Italy’ sui mercati internazionali - commenta Confagricoltura -. Da tempo sollecitiamo che, nel quadro delle strategie delle politiche commerciali e di sviluppo dell’export, venga rivolta una specifica attenzione al settore agroalimentare, con investimenti ed agevolazioni che ne possano rafforzare la competitività e l’immagine nel mondo”.
TABELLA - Commercio estero agroalimentare a gennaio 2010 su gennaio 2009
|
Settore attività |
Export
(%) |
Import
(%) |
Saldo
(mln euro) |
|
Totale agroalimentare |
+1,4 |
+1,3 |
-638 |
|
Prodotti agricoltura |
-1,9 |
-0,4 |
-362 |
|
Prodotti alimentari |
+2,4 |
+2,1 |
-276 |
|
Totale settori produttivi (Italia) |
+1,0 |
-0,3 |
-3360 |
Dati Istat