Il 2009 è stato senz’altro un anno da dimenticare, non solo per l’agricoltura italiana, ma per tutta l’economia. Adesso giungono segnali confortanti di inversione di tendenza. Nel primo trimestre del 2010, nel suo complesso il Pil è aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% rispetto al primo trimestre 2009. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando la stima preliminare dell’Istat sui conti economici nazionali del primo trimestre 2010.
Un risultato raggiunto anche grazie all’agricoltura che, nel primo trimestre del 2010, ha registrato una crescita del valore aggiunto, quantificata dall’Ismea del 2,5% rispetto al trimestre precedente, consolidando il dato positivo (+0,5%) del quarto trimestre 2009.
“Certo - ha commentato Confagricoltura - è un timido segnale, parziale (il valore aggiunto è aumentato rispetto al trimestre precedente ma è in calo del 2,6% rispetto al corrispondente periodo del 2009); ma è comunque un segnale positivo che va visto come un’inversione di tendenza virtuosa della congiuntura”.
“Questo dato - rileva Confagricoltura - si accompagna ad una crescita dello 0,6% della produzione dell’industria agroalimentare nei primi mesi dell’anno rispetto all’ultimo trimestre del 2009 (stima Ismea). Crediamo nel valore della filiera e questo dato ci lascia sperare in un ‘effetto traino’ sulla redditività delle aziende agricole legate alla trasformazione”.
TABELLA
Valore aggiunto Agricoltura Silvicoltura e Pesca
Valori concatenati – anno di riferimento 2000
(Confagricoltura su dati Istat e Ismea)
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Anno |
Variaz. % su anno prec. |
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2009 I trim |
+0,7% |
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2009 II trim |
-3,1% |
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2009 III trim |
-2,6% |
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2009 IV trim |
+0,5% |
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2010 I trim |
+ 2,5% |