“Un’azione volta a rafforzare il coordinamento di filiera per creare valore e rendere più competitivo il nostro sistema Paese è quanto di più auspicabile e urgente per il settore olivicolo italiano”. E’ questo il commento del presidente della Confagricoltura Federico Vecchioni all’iniziativa del Consorzio di Garanzia dell’olio Extravergine d’oliva di qualità tesa al riconoscimento del marchio “Alta Qualità”.
“La pressione competitiva sui mercati finali è ormai talmente aspra da rendere indispensabili alleanze strategiche tra gli operatori della filiera - ha detto il presidente Vecchioni - superando le sterili e controproducenti divisioni che finiscono per fare il gioco dei nostri avversari”.
Ben venga pertanto, a parere di Confagricoltura, il riconoscimento di “Alta Qualità” per difendere l’olio extra vergine italiano, soprattutto quando a richiederlo è una struttura di filiera integrata come il Consorzio di Garanzia dell’olio Extravergine di Qualità, dove la collaborazione tra produttori e grandi marche può assicurare un impatto significativo ed efficace sul mercato mondiale.