Skip navigation links
News
Anno 2012
Anno 2011
Anno 2010
Anno 2009
Anno 2008
Anno 2007
Skip Navigation LinksConfagricoltura > News
07/06/2010 
Il presidente di Confagricoltura Vecchioni in due incontri in Triveneto: “servono norme più semplici in agricoltura”

“Servono norme più semplici in agricoltura. La burocrazia è un peso, una zavorra ed un costo per le imprese agricole. Confagricoltura già tre anni fa ha “pesato” gli adempimenti richiesti. Il carico complessivo su un’azienda agricola italiana di medie dimensioni, in termini di tempo, sottrae due giorni  di lavoro a settimana; oltre 100 in un anno, interamente dedicati alla compilazione di carte e tolti invece al mercato”. Lo ha detto il presidente nazionale della Confagricoltura Federico Vecchioni intervenendo oggi in due incontri con gli agricoltori nel Triveneto: a Farra D'Isonzo (GO) all’assemblea regionale degli associati del Friuli Venezia Giulia ed a Susegana (TV) all’assemblea  provinciale dei soci di Treviso.

E proprio dalla semplificazione parte il progetto politico economico di Confagricoltura per la competitività e per la modernizzazione delle imprese agricole italiane e per la radicale ristrutturazione del settore primario.

Il presidente Vecchioni ha spiegato agli agricoltori del Triveneto come il ‘progetto’ di Confagricoltura, sottoposto all’attenzione della politica, del credito, delle filiere, del lavoro, sia suddiviso in due parti. La parte economica - che riguarda una commerciale nazionale per ottimizzare costi, produzione e distribuzione nella filiera alimentare italiana - ha già acceso i motori. La parte politica, disegnata nelle sue grandi linee (per una profonda rivisitazione della normativa nazionale di riferimento), diventa ora circostanziata.

Abbiamo iniziato dalla semplificazione, con proposte - consegnate nei giorni scorsi al ministro Galan - per giungere a norme più semplici, e meno gravose sotto il profilo burocratico che riguardano tutti gli ambiti operativi: la nascita dell’impresa; il lavoro e la sicurezza; l’ambiente e le energie da fonti rinnovabili; la salubrità degli alimenti; l’accesso ai sostegni comunitari; il fisco. 

“Quello che Confagricoltura sta andando a comporre - ha detto il suo presidente - è un disegno organico di diverse articolazioni legislative legate tra loro e finalizzate a comporre un ‘unicum’ progettuale da cui possa nascere quella normativa ‘di contesto’ indispensabile per ristrutturare il settore agricolo”.

“Il nostro percorso - ha concluso Vecchioni - si delinea della massima attualità anche a fronte delle proposte fatte dal ministro Tremonti in fatto di semplificazione degli adempimenti per le piccole e medie imprese”.

Confagricoltura - C.so Vittorio Emanuele II, 101 - 00186 Roma - C.F. 80077270587