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 Febbraio

“La forte accelerazione della Cina nella ricerca biotech, per cui le produzioni tipiche Made In Italy potrebbero essere perfettamente riprodotte a breve scadenza prepara drammatiche conseguenze commerciali per il nostro Paese”. Confagricoltura commenta così uno studio dell’Università di Verona.
Confagricoltura è sempre più preoccupata per le conseguenze dell’inquinamento del fiume Lambro per lo sversamento di migliaia di litri di idrocarburi (gasolio). Intanto l’allarme si estende anche al Po, dalle campagne della Lombardia a quelle delle altre Regioni. “E’ un disastro ambientale di proporzioni inimmaginabili, le conseguenze si faranno sentire anche in agricoltura”.
“Un negoziato dall’esito deludente che evidenzia le criticità della filiera”. E’ questo il commento di Confagricoltura all’accordo sul prezzo del pomodoro per le produzioni del nord.
“Stiamo monitorando la situazione ora dopo ora, ma abbiamo forti preoccupazioni anche per quelli che potranno essere i danni al territorio nei prossimi mesi ed anni”. Con queste parole Mario Vigo, il vicepresidente nazionale e presidente della Confagricoltura di Milano e Lodi, commenta la notizia dello sversamento di una ingente quantità di gasolio e oli combustibili nel fiume Lambro dalla Ex Raffineria Lombarda Petroli, situata a nord di Monza.
I prezzi al consumo dei beni alimentari si sono fermati a gennaio rispetto a dicembre; mentre hanno avuto un lieve incremento su base tendenziale (+0,3% a gennaio 2010 su gennaio 2009) comunque di gran lunga inferiore all’incremento registrato per altri capitoli di spesa (+1,3% l’incremento medio complessivo). Lo sottolinea Confagricoltura, analizzando i dati sull’inflazione diffusi oggi dall’Istat.
“Sosteniamo la scelta del Governo che, in attuazione delle politiche UE, ha previsto una crescita progressiva dell’incorporazione nelle benzine e nel gasolio dei biocarburanti, con il duplice obiettivo di ridurre i consumi dei prodotti petroliferi di origine fossile nell’autotrasporto e generare positive ricadute ambientali nella limitazione delle emissioni dei gas serra”.
"Ambiente Italia" il programma televisivo di Rai/TG3 - trasmesso sabato 20 febbraio dalle ore 14.50 da Torino - ha dedicato un approfondimento al tema "Ogm". E' intervenuto per Confagricoltura il presidente dell'Organizzazione di Torino Vittorio Viora: "Non esiste - ha detto - l'agricoltura de 'Gli alberi degli zoccoli' ma un settore che chiede quanto stabilito a livello europeo e verità scientifica".
Il presidente Vecchioni è intervenuto all'Assemblea di Confagricoltura Torino: "Le politiche regionali per l’agricoltura devono poi avere sempre al centro dei propri obiettivi l’impresa agricola anche per quanto riguarda il credito, dove va superata la “stretta” dovuta alla crisi economico-finanziaria, premiando le idee imprenditoriali il merito ed il talento, nonché gli incentivi per la ricerca e l’innovazione, ma anche la connessa attività di divulgazione ed assistenza tecnica".
I pronunciamenti del TAR del Lazio che respingono i ricorsi di alcune centinaia di produttori contro l’attivazione delle procedure previste dalla legge 33/09 rappresentano l’atteso epilogo di una vicenda difficile e sono un punto fermo per il sistema produttivo lattiero. E’ questo il commento positivo di Confagricoltura alle sentenze recentemente emesse.
Cresce la produzione di prosciutto crudo non Dop che (a gennaio 2010 su gennaio 2009) ha avuto un incremento produttivo del 35,5%. Mentre le due Dop nazionali registrano risultati di segno opposto: cresce, anche se di poco, la produzione di prosciutto San Daniele (+0,8% gennaio 2010 su gennaio 2009), marca percentuali pesantemente negative quello di Parma (-8,2%). Lo sottolinea Confagricoltura, preoccupata dalla perdita di terreno del prodotto italiano di eccellenza.
I prezzi all’origine dei prodotti avicoli, in forte calo in queste prime settimane del 2010, preoccupano Confagricoltura, che sta monitorando costantemente il settore.
E’ stato un anno negativo per le esportazioni dei prodotti agricoli freschi che, nel 2009, sono diminuite del 13,2% rispetto al 2008. Certo è andata meglio rispetto all’export globale, che, complessivamente, ha registrato una caduta del 20,7% (nel 2009 sull’anno precedente). Lo sottolinea Confagricoltura sulla base dei dati Istat sul commercio estero diffusi oggi.
Nel IV trimestre del 2009 l’agricoltura è stato praticamente l’unico settore a dare un contributo positivo al Pil. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando le stime preliminari dell’Istat sul prodotto interno lordo.
Il Senato con il maxiemendamento all’art. 1 del DDL di conversione del decreto legge di proroga termini di disposizioni legislative, su cui il governo ha posto la questione di fiducia, ha stabilito anche la proroga, fino alla fine dell’ anno, delle agevolazioni fiscali per la piccola proprietà coltivatrice (a decorrere dall’entrata in vigore della legge) che erano scadute il 31 dicembre scorso. Il testo, licenziato dal Senato, passa ora all’esame della Camera che dovrà vararlo entro il 28 febbraio.
Nell’Unione Europea a 27 Stati membri, il 62,9% dell’allevamento di galline ovaiole è effettuato in gabbie tradizionali. “Ipotizzare che nel breve giro di due anni si possa adempiere agli adeguamenti previsti dalle disposizioni comunitarie è illusorio”. Lo sottolinea Confagricoltura che evidenzia le conseguenze per la produzione europea e nazionale di uno dei più importanti alimenti: le uova.
Continuano a salire da alcune settimane i prezzi del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano, anche se in diversa misura; mentre gli altri formaggi registrano preoccupanti situazioni di stasi o di cedimento nelle quotazioni, particolarmente sensibili per il burro. Lo evidenzia Confagricoltura dall’analisi dell’andamento del mercato del lattiero caseario nazionale, comunitario, mondiale.
Intervista a "Il Giornale" del 6 febbraio (pag. 27) di Federico Vecchioni. «Sugli 0gm non torniamo indietro». Il presidente di Confagricoltura minacciato via e-mail: «Non cerchiamo lo scontro, chiediamo dialogo e confronto leale senza pregiudizi. Alzare i toni serve solo ad alimentare posizioni estremiste e localiste». «Noi - ha detto il presidente - non abbiamo motivi di retrocedere, confortati anche dalla sentenza del Consiglio di Stato. Le nostre convinzioni sono avvalorate dalla comunità scientifica».
Si accende il dibattito sugli Ogm dopo la conferenza stampa del presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni a Fieragricola, dove ha presentato e mangiato la polenta Ogm (con una qualità di mais autorizzato alla coltivazione in alcuni Paesi dell'Unione Europea ma non in Italia. Cliccando sul titolo si può visualizzare la rassegna stampa delle testate Online
Come noto, nella giornata del 4 febbraio, Roberto Battaglia in difesa della Sua azienda agricola si è incatenato davanti la Prefettura di Caserta. La solidarietà di tanti ed anche quella di Confagricoltura ha permesso in tarda serata di trovare una interessante soluzione al problema.
I toni da scontro ideologico sugli Ogm, dietro a cui si maschera un dirigismo che vuol limitare la libertà di impresa e l’attività della ricerca scientifica sta dando i suoi frutti. Stamani alla direzione generale di Confagricoltura è giunta una mail farcita di tutto l’armamentario oltranzista di sapore d’altri tempi, che va dalle accuse di “venduti alle multinazionali” ad auspici di morte colma di sofferenze, con relativa eterna permanenza agli inferi.
“La precauzione è un elemento della virtù della prudenza, un principio importante ma che non deve essere usato come un muro che blocca ogni tipo di tentativo di progredire”. Così al convegno di Confagricoltura a Fieragricola Padre Gonzalo Miranda, docente di Bioetica all'Università Pontificia «Regina Apostolorum», è intervenuto nel dibattito sugli Ogm in Italia. “San Tommaso - ha proseguito Padre Miranda - dice che a volte non è consigliabile aspettare, sarebbe improvvido non agire.
Confagricoltura esprime piena solidarietà all'imprenditore agricolo casertano Roberto Battaglia di cui si intendono vendere all'asta, il 9 febbraio, l'azienda agricola e le abitazioni sue e dei familiari. L'agricoltore - che ha un'azienda zootecnica dove produce latte e carne - denunciò nel 2008 usurai ed estorsori facendo arrestare alcuni affiliati a clan camorristici.
“Noi sosteniamo il principio della libera scelta, peraltro ribadito in sede europea. Oltre a ciò, condividiamo quanto in Italia è stato sancito a più riprese dalla comunità scientifica”. Così, dalla Fieragricola di Verona, il presidente Confagricoltura, Federico Vecchioni, ha commentato le voci sulla presunta pericolosità di una tipologia di mais Ogm in via di autorizzazione in Italia.
Una polenta Ogm senza micotossine, uguale nel sapore a quella tradizionale ma più sicura per la salute e per l’ambiente. Per la prima volta a Fieragricola fa il suo ingresso un prodotto Ogm. La polenta Ogm sarà la ‘testimonial’ dell’operazione trasparenza voluta da Confagricoltura in un Paese in cui insiste il paradosso per cui i prodotti geneticamente modificati si possono mangiare ma non si possono coltivare.
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’1 febbraio 2010, il decreto ministeriale 14 gennaio 2010, relativo alla “Sospensione delle funzioni del Consorzio per la tutela del formaggio Mozzarella di bufala campana Dop”, è diventato pienamente operativo. Il provvedimento prevede un’apposita commissione con l’incarico di verificare l’operato della struttura consortile.
Il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni condivide le considerazioni di Futuragra sugli Ogm - ricordate oggi in una sua conferenza stampa a Milano - ed in particolare la necessità di portare il dibattito sul biotech sul piano scientifico e non dei pregiudizi.
Le quotazioni all’origine per i formaggi non hanno subito significative variazioni nelle ultime settimane di gennaio 2010. Si temeva, in particolare, una significativa caduta dei prezzi per la Mozzarella di Bufala Campana Dop a seguito delle vicissitudini del consorzio di tutela - ma i prezzi, fino ad ora, hanno tenuto. Lo sottolinea Confagricoltura, che continua a monitorare l’andamento mercantile del comparto lattiero-caseario europeo e nazionale.
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