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 Dicembre

Il 2009 è stato un anno particolarmente difficile per l'agricoltura. Siamo fiduciosi in un futuro ricco di prospettive, di riscossa e di rilancio per le imprese agricole italiane. Sapremo crescere con la forza dell'ottimismo... Confagricoltura augura a tutti gli agricoltori un Felice 2010!
La decisione del Collegio arbitrale che annulla la delibera di adesione alla Coldiretti, assunta a maggioranza dal Consiglio di Amministrazione del CAP di Firenze, conferma tutte le obiezioni ed i dubbi sollevati da Confagricoltura in questa e nelle analoghe situazioni.
Mentre gli allevatori italiani di suini aspettano ancora risposte certe su etichettatura e sostegni allo stato di crisi, altri Paesi della UE hanno già previsto le contromosse per il futuro degli allevamenti, adeguandosi velocemente con nuove e più attente strategie per il sostegno del comparto.
Soddisfazione di Agriturist (Confagricoltura): “Il 2009 è stato un anno molto importante per la qualificazione dei prodotti agroalimentari italiani, con nove DOP e dieci IGP di nuova acquisizione. Fra ottobre e dicembre, undici riconoscimenti”.
E’ stato un 25 dicembre con pochi alberi di Natale nelle case delle famiglie italiane. In molti hanno rinunciato ad uno dei simboli più tradizionali del Natale. E pazienza se non è stato possibile deporre i regali sotto l’albero.
La fine di un anno segnato pesantemente dalla crisi si tinge di effervescenza e di rosa: sarà anche scaramanzia, ma gli italiani non intendono rinunciare alle “bollicine” durante le feste. Confagricoltura segnala l’aumento delle vendite di spumanti in generale e la crescita, in particolare, di quelli rosé.
Nell’export verso i mercati dei Paesi Terzi, il 2009 appare veramente negativo per i prodotti agricoli allo stato fresco, con -22,7% (novembre 2009 su novembre 2008). Risultato che è ben superiore alla caduta delle esportazioni complessive dell’economia (-10,3% su base mensile e -19,3% sulla variazione degli ultimi undici mesi). Lo rimarca Confagricoltura sulla base dei dati Istat sul commercio estero con i Paesi extra-Ue diffusi oggi.
Resta critico l’andamento delle quotazioni del latte vaccino in Italia. E Confagricoltura ribadisce l’assoluta necessità di una comune presa di coscienza dei rischi che il protrarsi dell’attuale situazione arreca non solo ai produttori, ma a tutta la filiera; con arretramenti qualitativi e quantitativi i cui effetti si rivelerebbero disastrosi per l’intero tessuto produttivo, penalizzanti per la bilancia commerciale, destabilizzanti per l’economia delle strutture di trasformazione.
L’accordo raggiunto sul clima suscita sicuramente perplessità e delusione, così commenta Confagricoltura la chiusura del vertice di Copenaghen. Il non aver previsto numeri sugli impegni di riduzione dei gas serra né a medio termine né a lungo termine e la stessa mancanza di una cornice vincolante, rendono netta la sensazione di aver raggiunto solo obiettivi minimi.
Prezzi contenuti, buona tavola e relax incoraggeranno - secondo Agriturist (Confagricoltura) - la scelta dell’agriturismo per le feste di fine anno. Ma gli ospiti non cresceranno rispetto al 2008 e i soggiorni saranno brevi per difendersi dalla crisi. Meno 5% per la ristorazione.
“Inaccettabile e provocatoria”. Cosi viene definita dal presidente di Confagricoltura Vecchioni la proposta di prezzo del latte alla stalla avanzata ieri in Lombardia (0,315€/lt).
Confagricoltura ha tracciato un bilancio sull’annata agricola che sta per concludersi e che si rivela fallimentare. La crisi, ha fatto sentire pesantemente i suoi effetti in tutti i comparti produttivi. E mentre l’economia italiana registra i primi segnali di ripresa, apprestandosi ad uscire dal “tunnel”, l’agricoltura subisce ancora gli effetti di un deterioramento del valore aggiunto (si sono persi circa 2 miliardi di euro in cinque anni, con un calo percentuale del 6,4%).
Carlo Siciliani, componente della Giunta Esecutiva di Confagricoltura, ha inviato recentemente una lettera-aperta al presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, in cui lamenta malfunzionamenti e lentezze burocratiche che mettono a rischio i fondi per i piani di sviluppo rurali. Fa anche il punto sulle difficoltà delle imprese agricole, nell’accesso al credito e nel far quadrare i conti. Pubblichiamo il testo della lettera.
I prezzi al consumo dei prodotti alimentari non hanno avuto variazioni tra ottobre e novembre, in linea con l’indice generale. Nel corso degli ultimi 12 mesi sono aumentati dello 0,5% (a fronte di un'inflazione cresciuta però dello 0,7%). Lo sottolinea Confagricoltura analizzando i dati sull’andamento inflattivo diffusi oggi dall’Istat.
Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist (Confagricoltura): “Sono norme che già esistono da oltre vent’anni. La crisi non autorizza a diffondere informazioni sbagliate e ad alimentare contrapposizioni sindacali artificiose e non costruttive”.
A Roma il 17 dicembre alle ore 12 - a Palazzo Della Valle, Corso Vittorio Emanuele, 101 - si terrà l'incontro con la stampa del presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni. Occasione per tracciare il consuntivo di fine anno: bilanci e progetti. Si parlerà anche della crisi economica e delle misure straordinarie per fronteggiarla e del ruolo strategico dell’agricoltura per il Paese.
Il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, al termine dell’incontro con le Regioni e le parti sociali a Palazzo Chigi, ha commentato la linea futura della formazione in Italia, indicata dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maurizio Sacconi.
In vista dell’inizio del dibattito sulla Finanziaria, domani, in aula della Camera, Confagricoltura, Cia e Copagri auspicano che non venga posta la fiducia sul provvedimento. Ciò per dare modo alla discussione parlamentare di esprimersi attraverso eventuali modifiche o emendamenti al testo approvato dalla Commissione Bilancio, sulle questioni ancora aperte sollevate dalle Organizzazioni agricole.
Confagricoltura esprime la sua solidarietà al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, vittima di un inqualificabile atto di violenza indegno di qualsiasi Paese democratico. Confagricoltura ha quindi deciso di annullare il sit-in previsto per il 15 dicembre in piazza Montecitorio a Roma
Il 15 dicembre gli agricoltori di Confagricoltura, Cia e Copagri saranno a Roma, in piazza Montecitorio, per sensibilizzare Governo, Parlamento e opinione pubblica e chiedere interventi adeguati per fronteggiare la più grave crisi che sta vivendo l’agricoltura italiana dal dopoguerra ad oggi.
“Lo stanziamento destinato al fondo di solidarietà nazionale, alle agevolazioni contributive al 31 luglio per le aree montane e svantaggiate e alle risorse nelle disponibilità del Mipaaf, cosi come l’accesso del settore alle misure dello scudo fiscale, previsti nel maxi-emendamento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera, costituiscono un’apertura di credito all’agricoltura”. Così Federico Vecchioni, presidente di Confagricoltura, ha commentato a Milano, durante una tavola rotonda.
“Un’azione volta a rafforzare il coordinamento di filiera per creare valore e rendere più competitivo il nostro sistema Paese è quanto di più auspicabile e urgente per il settore olivicolo italiano”. E’ questo il commento del presidente della Confagricoltura Federico Vecchioni all’iniziativa del Consorzio di Garanzia dell’olio Extravergine d’oliva di qualità tesa al riconoscimento del marchio “Alta Qualità”.
Mentre per l’economia italiana si confermano i segnali di ripresa (sia pur prudenti, con un aumento del Pil, in termini reali dello 0,6% tra il secondo ed il terzo trimestre del 2009), per l’agricoltura la crisi continua a far sentire pesantemente i suoi effetti. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando le stime Istat sul Pil nel terzo trimestre dell’anno.
Mentre si entra nel vivo dei lavori del Vertice “COP15” di Copenaghen, Confagricoltura rimarca il ruolo determinante del settore agricolo nella questione del cambiamento climatico.
Confagricoltura valuta positivamente l’assegnazione del marchio europeo STG alla Pizza Napoletana. Attraverso la Specialità Tradizionale Garantita si potranno valorizzare singoli ingredienti di qualità che la compongono, come la mozzarella di bufala campana DOP e la mozzarella STG.
“Resta di segno negativo l’andamento delle quotazioni all’origine del settore zootecnico; neppure l’avvicinarsi delle feste natalizie fa migliorare la situazione”. Lo sottolinea con preoccupazione Confagricoltura che sta costantemente monitorando la situazione mercantile del settore.
Espresso apprezzamento per lo stanziamento per il fondo di solidarietà nazionale per il triennio 2010-2012 e per gli scoperti degli anni pregressi, previsti nel maxi-emendamento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera. Si ringrazia il governo, il ministro Zaia, il relatore Massimo Corsaro, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera Paolo Russo e tutti coloro che hanno profuso impegno per l’accoglimento delle richieste avanzate attraverso ll' attività confederale di mobilitazione
Confagricoltura non chiede aiuti ma incentivi per superare la drammatica crisi in atto. E sollecita che l’agricoltura venga compresa nei benefici dello scudo fiscale alla pari degli altri settori produttivi. Lo ha rimarcato il presidente nazionale Federico Vecchioni, a Bari, nella conferenza stampa e nel convegno promosso da Confagricoltura Puglia sulla Finanziaria.
Federico Vecchioni, con il direttore generale Vito Bianco, è intervenuto ai lavori del Forum Agriturist a Riomaggiore (5 Terre). Nella sua relazione Vecchioni ha sottolineato il ruolo strategico dell’agricoltura per il Paese, anche sotto il profilo dello sviluppo turistico: “Il settore primario è fonte di risorse alimentari, turistiche, ambientali, energetiche; crea occupazione e supporta l’indotto a monte ed a valle del processo produttivo“.
“Si è voluta seguire, ancora una volta, la strada della divisione e della contrapposizione. I problemi che assillano il settore olivicolo non si risolvono né con queste scelte, né con questi comportamenti”. E’ questo il commento del presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni agli esiti dell’ assemblea di Unaprol che ha sancito ieri il passaggio per la società dal sistema ordinario di amministrazione ad un sistema dualistico.
Il 3 dicembre si terrà a Roma il primo dei due sit-in in piazza Montecitorio previsti da Confagricoltura nell’ambito delle proprie iniziative di mobilitazione e sensibilizzazione sugli interventi adeguati per fronteggiare la più grave crisi dal dopoguerra ad oggi che sta vivendo l’agricoltura italiana.
Il governo ha presentato un emendamento al disegno di Legge Finanziaria che prevede un primo stanziamento di 51,9 milioni di euro per il 2010 e 16,7 milioni di euro per ciascun anno del biennio 2011 e 2012 a favore del Fondo di solidarietà nazionale.
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