La Confagricoltura nella storia d'Italia
Dalle origini dell'associazionismo agricolo nazionale ad oggi
A cura di Sandro Rogari
Edizioni il Mulino, 1999
pp.1016, Euro 77,47
La storia di Confagricoltura, che è la storia dell’associazionismo agricolo nazionale dalle origini,
è “raccontata” nel volume “La Confagricoltura nella storia d’Italia” a cura del prof. Sandro Rogari,
preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze (Edizioni Il Mulino 1999)
Si tratta della prima storia completa di una grande associazione imprenditoriale:
oltre cento anni di intreccio con la storia politica e le trasformazioni socio-economiche del nostro Paese.
Il volume ripercorre la lunga storia della rappresentanza del ceto agricolo, dalle origini all’attuale Confagricoltura,
nelle sue connessioni con la storia politica nazionale e nell’impatto che essa ha avuto nei passaggi fondamentali,
politici, economici e sociali della storia d’Italia. Così, dalla Società degli agricoltori e dalle organizzazioni che
per alcuni anni l’hanno affiancata o avversata - l’Associazione agraria nazionale, il Comitato agrario nazionale,
la Confederazione agraria nazionale - si passa poi ad analizzare l’effimera esperienza del Segretariato agricolo nazionale, nel 1919 e la dinamica che porta alla fondazione della Confagricoltura nel 1920.
Quindi, dopo il fallito tentativo di rendere vitale il partito agrario nazionale, il volume ricostruisce la competizione
fra la Confagricoltura di matrice liberale e la fascista Federazione italiana dei sindacati agricoli, fino alla fusione nel 1924.
Dopo la transizione che dura un biennio, nel 1926 nasce la Confederazione nazionale fascista dell’agricoltura che
attraverso le tappe di una progressiva integrazione nel modello statalistico-corporativo arriva fino alla Repubblica sociale.
La storia della Confagricoltura nel secondo dopoguerra, infine, è ricostruita nel suo intreccio con la grande trasformazione del paese
negli anni della ricostruzione e del boom economico e nel quadro della progressiva integrazione del mercato e
del sistema produttivo italiano in quello europeo.